Pagelle MN: Milik strabiliante, ottima prova di Callejon e Di Lorenzo. Un giocatore sotto i suoi standard

Il Napoli batte il Genk per 4-0 e dopo due edizioni in cui non è riuscito a superare la fase a gironi, con 10 punti supera il girone E come seconda alle spalle del Liverpool. Questi i voti assegnati dalla redazione di MondoNapoli:

  • Meret 6: Spettatore non pagante, il Genk non si rende mai pericoloso dalle sue parti. Bravo nella gestione della palla con i piedi e nei rilanci.
  • Di Lorenzo 6,5: spinge sulla fascia destra senza sosta e serve un cioccolatino a Milik sul goal del 2-0, ma è abile anche nei ripiegamenti difensivi e guadagna molte punizioni nell’area azzurra.
  • Manolas 6: Si trova ad affrontare il gigante Onoachu, ma riesce sempre ad anticiparlo in maniera pulita, aiutandosi con il fisico.
  • Koulibaly 6,5: pronti via e scheggia la traversa con un colpo di testa; non disdegna le solite percussioni in attacco ma si muove molto bene in difesa con Manolas. Peccato per il giallo nel finale, unico neo della sua partita.
  • Mario Rui 6: controlla bene Ito sulla sua fascia e non rischia nulla, mentre spinge poco in fase offensiva; anche lui prende un’ammonizione inutile, che può diventare “pesante”.
  • Callejon 7: Torna il Callejon che tutti si aspettano: spinge, si sacrifica, s’inserisce e guadagna i 2 rigori della serata. Giocatore ritrovato e fondamentale per gli azzurri. (Dal 79′ Llorente s. v.)
  • Allan 6: Dopo 2 settimane, rientra tra i titolari e dimostra come anche lui sia importante per l’equilibrio della squadra; lotta, come suo solito, in mezzo al campo e guadagna palloni su palloni. Ottima imbeccata per Di Lorenzo in occasione del 2-0.
  • Fabian Ruiz 5,5: perde qualche pallone di troppo nel primo tempo e non garantisce sicurezza in mediana; cresce di livello quando si sposta a sinistra.
  • Zielinski 6: parte sulla sinistra, ma preferisce entrare in mezzo al campo e dialogare con la squadra. Sembra che si sia sbloccato dopo il goal di Udine.( Dal 72′ Gaetano 6: debutta in Champions e lo fa con quella personalità e quel pizzico di follia che serve sempre in questi casi. Ragazzo dall’avvenire luminoso).
  • Milik 8,5: la sua media goal è strepitosa: torna in campo e segna una tripletta, dimostrando che è migliorato sotto l’aspetto della cattiveria. Se non avrà più infortuni, potrà essere il trascinatore della seconda parte di stagione. ( Dal 79′ Lozano s. v.)
  • Mertens 6,5: sbaglia molti appoggi per i compagni, ma ci mette voglia e grinta e i vari palloni recuperati parlano per lui. Realizza il rigore del 4-0 e mette a segno il quinto goal in Champions di quest’anno.
  • Ancelotti 7: al di là di come andrà a finire, porta gli azzurri agli ottavi dopo tre anni e ancora una volta dimostra che le coppe europee sono il suo pane. Aumentando il rammarico per la situazione in campionato.