Ancelotti e la sua seconda “Décima” a tinte azzurre!

Carlo Ancelotti, allenatore del Napoli.

Carlo Ancelotti e la Champions League sono legati da un filo indissolubile. Due forze che si attraggono inevitabilmente, come se destinate a ricongiungersi. Nel corso della sua carriera sportiva, Carlo ha dimostrato, in diverse circostanze, di padroneggiare l’ambita competizione europea. Difatti l’attuale tecnico del Napoli ha conquistato la “Coppa dalle grandi orecchie” ben cinque volte: in due occasioni da protagonista in campo indossando la maglia rossonera e tre volte da allenatore.

Oltre alle due vittorie sulla panchina del Milan, l’allenatore di Reggiolo ha lasciato il segno anche con il Real Madrid. Alla guida dei Blancos, Carlo Magno, come lo ribattezzò la stampa spagnola, riuscì in un’impresa ardua, ma gratificante. Nel 2014 all’Estadio da Luz di Lisbona un gruppo di giocatori “galactici”, ben orchestrato da Ancelotti, raggiunse il tetto d’Europa. I Blancos inflissero un pesante 4-1 ai “cugini” dell’Atletico, aggiudicandosi la tanta rincorsa “Decìma”. La Champions, infatti, mancava a Madrid, sponda Real, dal lontano 2002 e su Carlo gravava il peso della Champions. Un macigno che, come solo lui sa fare, ha saputo sopportare e per giunta eludere.

E dopo sette anni dalla grande impresa Carlo ha scelto, quest’estate, la missione Napoli. Un’avventura che sta giungendo al termine, ma ha regalato grandi emozioni. E’ mancato lo Scudetto, ma bisogna encomiare la squadra e l’allenatore per un altro grande obiettivo raggiunto. Al Benito Stirpe di Frosinone gli azzurri hanno matematicamente ottenuto la loro decima qualificazione consecutiva nelle coppe europee. Un record storico per la società di De Laurentiis che ha centrato un traguardo non scontato e non da sottovalutare. Le griglie di inizio anno, stilate dalle principali testate giornalistiche, non avevano fiducia nel Napoli targato Ancelotti. Nessuno si è fidato degli azzurri, ma hanno dimenticato il fattore Carlo.

E allora si può parlare della seconda “Décima” della carriera di Ancelotti. Sicuramente meno prestigiosa di quella conquistata a Madrid, ma punto di partenza su cui fondare la prossima stagione. Le prestazioni di quest’anno hanno testimoniato che le squadre allenate da Ancelotti hanno un feeling particolare con la Champions. Chissà se la prossima stagione potrà essere decisiva per il salto di qualità azzurro in ambito europeo. Intanto bisogna affidarsi all’esperienza del tecnico partenopeo, maestro della competizione europea.

Il Napoli ha un’arma in più e deve sfruttarla nel miglior modo possibile!