Quel bacio alla maglia che può allontanare l’addio del “guerriero”

Più che per il suo primo gol stagionale, di per sé davvero molto bello, la prodezza di Allan contro la SPAL verrà ricordata soprattutto per l’esultanza del 28enne brasiliano. Subito dopo quel bel gesto atletico al “Paolo Mazza” di Ferrara, il “guerriero” ha infatti baciato la maglia con grande gioia.

Un bacio che potrebbe allontanare l’addio al Napoli del brasiliano, oggetto del desiderio del PSG fin dal mercato di gennaio. Dopo il quale il suo rendimento è vistosamente calato, soprattutto se si considera che nel triennio sarrista e nella prima metà di stagione ancelottiana, Allan era stato autentico polmone del centrocampo azzurro.

A giugno, i parigini potrebbero tornare a bussare alla porta del club di Aurelio De Laurentiis, mentre mister Carlo Ancelotti ha recentemente dichiarato in maniera scherzosa di essere pronto a “incatenarsi” ai cancelli del centro tecnico di Castel Volturno in caso di cessione di Allan (come anche per Kalidou Koulibaly).

Sta di fatto che tra i “big”, il brasiliano sembra essere quello più “in bilico” in vista del prossimo calciomercato. I tifosi si chiedono come andrà a finire, visto che la cessione di Allan consentirebbe al club azzurro di incassare una cifra tale da poter intervenire pesantemente sul mercato.

La domanda è dunque la seguente: Allan resterà al Napoli oppure seguirà lo stesso cammino fatto nel 2012 dal “Pocho” Ezequiel Lavezzi e nel 2013 dal “Matador” Edinson Cavani? Quel bacio alla maglia non ha fatto altro che alimentare i dubbi e allontanare, almeno per ora, l’addio del “guerriero”.