K2, quella voglia di scalare un “Everest” chiamato Arsenal

Kalidou Koulibaly è stato il grande trascinatore del Napoli nella convincente vittoria sul Chievo Verona, che ha sancito la retrocessione in B dei veneti e, soprattutto, consolidato il secondo posto degli azzurri. K2 si è infatti “travestito” da bomber, segnando una doppietta da attaccante vero, due gol di pura potenza (di testa e di sinistro) su cui il pur bravo Sorrentino nulla ha potuto fare.

Koulibaly è tornato al gol quasi a un anno di distanza dalla “presa di Torino”, in quella serata dopo la quale il terzo scudetto sembrava davvero a un passo. La doppietta di ieri non ha certamente lo stesso peso specifico, ma è stata utile a suonare la carica in vista della sfida all’Arsenal di giovedì al San Paolo. Una partita in cui la squadra di Carlo Ancelotti ha voglia di scrivere una pagina di storia e che il difensore senegalese sente forse un po’ di più, visto lo sfortunato autogol che sancì il 2-0 finale all’Emirates.

La voglia di grande rimonta è davvero tanta, come lo stesso Koulibaly ha sottolineato a “Sky” al termine della vittoria allo stadio Bentegodi: “Sappiamo di dover giocare al nostro livello, quando lo facciamo giochiamo bene come oggi (ieri, ndr). Siamo fiduciosi, possiamo fare qualcosa di bello giovedì. Se facciamo la nostra partita possiamo battere chiunque. Siamo una squadra con talento, giocatori di livello. Non abbiamo ansia, ma sappiamo di dover mettere pressione. Giovedì saremo pronti”.

Con un gioco di parole “montuoso”, si può dunque dire che K2 è pronto a guidare la “scalata” degli azzurri all’Arsenal, un vero e proprio “Everest” con due gol di vantaggio. La rimonta sui Gunners rappresenta dunque un sogno, non un’ossessione, da regalare a uno stadio, il San Paolo, che giovedì si preannuncia stracolmo come poche volte accaduto nel corso di questa lunga stagione.