SPAZIO PRIMAVERA MN – Napoli-Chievo 0-1. Gli azzurrini sprecano l’occasione play-off. Baronio: “Fatto un passo indietro, mi assumo le colpe. Su Palmieri e Zanon…”

Napoli-Chievo, 23esima giornata del campionato di Primavera 1, è finita 0-1. Risultato che brucia per gli azzurrini di Baronio che si giocavano un pezzo di play-off. La sconfitta di misura rallenta la corsa della Primavera azzurra, ferma ora a quota 32 punti. In attesa di Juve-Sassuolo, è da registrare la sconfitta del Milan in chiave salvezza e la vittoria del Cagliari, che scavalca il Napoli in classifica e si inserisce nel discorso play-off. A sette giornate dal termine del campionato, gli azzurrini si trovano al centro di “due fuochi”: i play-off, risultato ancora raggiungibile, e la zona salvezza, a cui deve prestare attenzione.

IL MATCH:

Al “P. Ianniello” di Frattamaggiore, tana della Primavera azzurra, sabato alle ore 11 scendono in campo Napoli e Chievo. I padroni di casa, orfani di Gaetano e Zedadka, entrambi impegnati con la prima squadra, si schierano con il consueto 3-4-1-2. A difesa del portierino D’Andrea il reparto arretrato si compone di Zanoli, Senese e Manzi. In mediana Mamas e Lovisa, supportati a destra da Mezzoni ed a sinistra da Zanon. In avanti Labriola agisce da trequartista alle spalle del duo Palmieri-Sgarbi. Il Chievo, compagine ostica, sceglie un 4-3-3 classico. Nelle prime battute del match le due squadre si studiano, concedendo poco e rischiando ancor meno. Tuttavia al 10′ gli ospiti vanno in vantaggio. Cross dalla sinistra che Bertagnoli colpisce di testa e capitalizza in rete. Una doccia fredda per gli azzurrini, che in quel momento della partita stavano iniziando a carburare. Tuttavia la reazione degli uomini di Baronio non si fa attendere: Palmieri, innescato da un lancio lungo di Senese, al 38′ si divora un goal solo davanti all’estremo difensore ospite. Si va al riposo sullo 0-1 clivense. Nei secondi 45′ il Napoli è propositivo, crede nel pareggio, ma non riesce a tramutare in rete i suoi sforzi. Al 63′ Mamas sfiora la gioia personale con un tiro potente e preciso dai 25 mt. che accarezza la traversa. Da qui inizia la solita girandola di cambi: entrano Vrakas, Negro, Micillo e Bertoli, ma lo spartito non cambia. Il Napoli costruisce, ma la difesa ospite è ben collaudata. Nemmeno su punizione a due in area i padroni di casa riescono a risollevare le sorti dell’incontro. Gli azzurrini possono, però, rimproverare un rigore dubbi su Sgarbi non concesso al 64′. Il match finisce 0-1, ma tanti sono i rimpianti per la squadra di Baronio. E se ci fossero stati Gaetano e Zedadka? Ora l’unica cosa che conta è tornare a lavorare in vista dei prossimi impegni contro Torino e Inter.

LE PAROLE DI BARONIO:

Roberto Baronio ha parlato nel post-partita. Il tecnico ha dato le colpe della gara a se stesso ed allo scarso lavoro svolto nella settimana. Inoltre si è detto fiero della convocazione in prima squadra di Gaetano e Zedadka. Quest’ultimo, tuttavia, non è stato convocato per l’Olimpico.

Questa l’intervista integrale:

Alla domanda della redazione di Mondo Napoli: “Come valuta le prestazioni di Palmieri e Zanon?” il mister azzurro Roberto Baronio ha risposto così:

“Palmieri poteva fare sicuramente molto meglio. E’ stato protagonista in negativo di episodi. Deve migliorare ancora molto. I miei ragazzi quando pensano di essere molto bravi entrano in un momento di appannamento. Si devono sentire bravi, ma in settimana devono lavorare meglio. Se in partita sprechi occasioni per carenze mentali, vuol dire che in settimana bisogna lavorare meglio perché la partita è il risultato di un lavoro settimanale. Lui come tutti gli altri. Zanon non stava benissimo fisicamente, ma ha fatto la sua gara. Può fare un po’ più fatica perché è arrivato a gennaio. Gioca a sinistra, anche se destro ed occupa una posizione non sua in origine. I ragazzi hanno fatto una prestazione non a livello delle ultime e si poteva anche non perdere, ma purtroppo è andata male”

Questa l’intervista:

LE PAGELLE:

D’Andrea 7,5: Partita sontuosa del portierino azzurro, che mantiene vive le speranze di rimonta con almeno tre interventi risolutivi. Nulla può sul goal dei clivensi perché il colpo di testa è troppo ravvicinato, ma per il resto della partita è una muraglia. Para in tutti i modi ed è grazie a lui se il Napoli ha creduto nel pareggio fino alla fine.

Zanoli 6: Gioca una partita di “ordinaria amministrazione”, ma sulla sua fascia agisce un Juwara ispiratissimo. Soffre gli strappi del 10 ospite, ma non sfigura. Disattenzione sua, come anche per gli altri difensori, in occasione del goal subito.

Senese 6,5: Leader indiscusso della retroguardia azzurra. Anticipa, pressa, fa salire la squadra e…lancia alla “Bonucci”! Splendido il lancio per Palmieri, che tuttavia non ha sfruttato l’enorme occasione confezionata dal difensore azzurro.

Manzi 6,5: Guerriero vero, combatte per 94′ senza rifiatare. Le sue gettate lunghe su rimessa laterale sono un’arma in più per il Napoli. Sbaglia poco in fase di possesso e concede altrettanto in fase difensiva.

Mezzoni 6: La sua lunga falcata non ha effetti positivo in fase offensiva. Gioca da quarto di centrocampo, ma deve spesso ripiegare in difesa. Ha un cliente scomodo da marcare e quindi si sovrappone poco. Quando lo fa, però, è un po’ pigro e si fa trovare impreparato. (79′ Micillo s.v.)

Lovisa 5,5: Troppo falloso, non fa nulla per rendersi pericoloso in zona d’attacco. Supporta poco la manovra e gioca troppo vicino. Non velocizza l’azione e rallenta il fluire dei passaggi. (79′ Bertoli 5,5: Al fotofinish batte malamente la punizione a due in area, sprecando l’ultima occasione utile a disposizione)

Mamas 7: Uno dei migliori della gara. Infaticabile, il 4 azzurro gioca da mediano vero e tenta più volte la giocata in verticale. Sfortunato in occasione del tiro da fuori, terminato di pochissimo sopra la traversa.

Zanon 5: Gioca una delle sue peggiori partite da quando è al Napoli. Complice la scarsa condizione fisica, non incide. Anzi rimedia un’ammonizione ed è quasi sempre in ritardo. Forse la posizione in campo non lo aiuta, ma abbiamo visto prestazioni migliori nello stesso ruolo. Simone ha il dovere di ritornare lo stesso giocatore che ha incantato tutti.

Labriola 6: La 10 sulle spalle pesa e Valerio lo sa. Senza Gaetano, è lui il vero sostituto. Ritorna a giocare più vicino alla porta, ma non ha tante occasioni. Corre tanto ed aiuta la squadra, ma costruisce poco in fase offensiva. Partita da rivedere per Valerio, che ha tutto il tempo per migliorare qualche piccola sbavatura. Baronio crede in lui e siamo sicuro che Labriola non tradirà le aspettative. (Al 63′ Vrakas 6: Subentrato a Labriola tenta di sorprendere la difesa clivense, ma con scarso successo. Bravo a prendersi la palla tra le linee e meno bravo a servire i suoi compagni)

Palmieri 5,5: Giornata-no per Ciro. L’assenza di Gaetano, sua spalla destra, sembra indebolirlo, ma forse sarà stata proprio una giornata sfortunata. Dopo essere andato vicino al goal con un tiro a giro, si divora una rete solo davanti al portiere ospite. Combatte per la squadra, anche se non riesce a segnare. Tira male la punizione in area a lui affidata. (Al 74′ Negro 6: Generoso come sempre, Antonio fa a sportellate tra i giganti del Chievo e fa guadagnare campo al Napoli. Le punizioni da lui propiziate non vengono, tuttavia, sfruttate)

Sgarbi 5,5: Sempre in fuorigioco, è fuori anche dalla partita. Se l’arbitro gli avesse fischiato il rigore, staremmo parlando di un altro Sgarbi, ma la prestazione negativa resta. Prende in mano la squadra, ma non risulta decisivo.

Articolo precedenteBologna-Sassuolo 2-1, apre il subentrante Pulgar dal dischetto, la pareggia Boga, poi Destro fa 2-1
Articolo successivoDe Canio: “Il Napoli ha bisogno del miglior Milik, ma con l’Arsenal questa partita non fa testo”