Alla scoperta di…Fabián Ruiz, lo spagnolo che ha stregato Ancelotti!

Quest’estate Cristiano Giuntoli, direttore sportivo del Napoli, ha deciso di tracciare una “linea verde” sul mercato. Oltre a Alex Meret, talentuoso portiere classe 1997, e Simone Verdi, jolly offensivo, è arrivato all’ombra del Vesuvio Fabián Ruiz Peña. Il centrocampista spagnolo ha subito scalato le gerarchie nello scacchiere di Ancelotti.

Ma quale è la storia di questo ragazzo alto 190 cm e dotato di un sinistro educatissimo? Nato in Andalusia nel 1996, si forma nel settore giovanile del Betis, squadra con cui esordirà in Liga il 23 Agosto 2015. Dopo un prestito semestrale all’Elche, ritorna al Betis ed incanta mezza Europa grazie alle sue giocate in mediana. La sua ultima stagione in Spagna lo consacra: 35 presenze condite da tre reti e prestazioni sontuose.

Il Napoli decide di puntarci, battendo una concorrenza spietata, ed il 5 Luglio scorso paga la clausola rescissoria di 30 milioni al Betis. Dopo un inizio in sordina il “gigante elegante” esordisce in Champions contro lo Stella Rossa ed in campionato contro il Parma al S.Paolo. La sua prima perla in azzurro è datata 20 Ottobre: nel match delicato contro l’Udinese sigla il goal del vantaggio per il Napoli con un destro, suo piede “debole”, che si insacca sotto l’incrocio. Sarà solo il preludio di un grande stagione: segna anche contro il Genoa a Marassi ed a Bergamo contro l’Atalanta.

Un’altra sua grande peculiarità è la duttilità, di cui Ancelotti è innamorato: infatti ad inizio stagione, specie in Champions League, è stato impiegato come quarto di centrocampo sull’out di sinistra. Nel corso dell’anno è stato gradualmente spostato al centro del campo, diventando l’erede naturale di Marek Hamsik. L’eleganza nel toccare la palla e gli strappi a centrocampo sono le sue principali doti.

Il Napoli nel frattempo si gode un giocatore tra gli under 23 più forti d’Europa!