Dalla Fiorentina alla… Fiorentina: tra campionato, Cina ed Europa League

Sabato pomeriggio (ore 18) il Napoli tornerà sul “luogo del delitto”, ovvero quel campo in cui lo scorso anno perse di fatto il terzo scudetto della sua storia: lo stadio “Artemio Franchi” di Firenze. Dopo quel 3-0 firmato dalla tripletta di Giovanni “Cholito” Simeone, Maurizio Sarri parlò di “scudetto perso in albergo”, a causa del clamoroso (e pieno di polemiche) successo della Juventus in casa dell’Inter la sera prima. Quella batosta rappresentò la fine del sogno di una città e, di conseguenza, anche del ciclo sarrista, incredibilmente conclusosi senza “tituli” (per dirla alla Josè Mourinho).

È trascorso quasi un anno da quel 29 aprile, con gli azzurri che ora sono guidati da Carlo Ancelotti, ma sempre nettamente secondi a -9 dalla corazzata Juventus. Il mezzo passo falso dei bianconeri contro il Parma potrebbe aver riacceso una fiammella di speranza per il tricolore, ma è chiaro che la rimonta resta un’impresa davvero molto difficile.

Contro la fiorentina non ci sarà Marek Hamsik, che la società ha lasciato libero fino a lunedì, giornata in cui potrebbe definitivamente sbloccarsi oppure no la trattativa con i cinesi del Dalian, sulla quale il club di Aurelio De Laurentiis ha clamorosamente deciso di “soprassedere” (almeno per il momento). La telenovela-Hamsik sta dunque accompagnando la squadra prima della difficile trasferta contro i viola di Stefano Pioli, che recentemente hanno rifilato la bellezza di 7 gol alla Roma in Coppa Italia.

La gara dello stadio “Artemio Franchi” sarà quindi un’ottima prova generale in prospettiva Zurigo, dove gli azzurri giocheranno nella sera di San Valentino l’andata dei sedicesimi di Europa League. In quella competizione che sembra essere diventata priorità assoluta di questa stagione, proprio in quell’Europa immeritatamente beffarda in una sera di dicembre a Liverpool.