“Marekiaro” è tornato al gol di notte e… da “regista”

Se da un lato la bella vittoria con la Stella Rossa ha fatto entrare Dries Mertens nella storia col raggiungimento dei 100 gol in azzurro, questa partita ha visto il ritorno alla rete del calciatore in cima alla classifica all time del Napoli: Marek Hamsik.

Il capitano azzurro non segnava dallo scorso 6 maggio contro il Torino. A molti addetti ai lavori sembrava che quella potesse essere la sua ultima esultanza all’ombra del Vesuvio, ma le sirene cinesi si sono rivelate davvero troppo flebili per scalfire l’amore di Marekiaro verso la città di Napoli e il Napoli, dove con ogni probabilità chiuderà la sua carriera. E lo farà in un ruolo diverso rispetto al passato: quello di regista.

La nuova posizione scelta per lui da Carlo Ancelotti sta ponendo lo slovacco sempre più nel vivo del gioco, in maniera sicuramente più ampia che nel periodo sarrista (dove di fatto si sostituiva da regista a Jorginho quando l’italo-brasiliano era marcato a uomo dalle squadre avversarie). Quella di mercoledì è stata per lui la prima rete stagionale, segnata da grande opportunista e in una di quelle notti che lo hanno spesso esaltato: valga per tutte l’emozionante cavalcata contro la Juventus nella finale di Coppa Italia del 2012.

Più in generale, la nuova posizione datagli da Re Carlo lo sta però portando a svolgere (brillantemente) compiti di copertura lontano dall’area di rigore, ma non per questo il buon Marek si è discostato da giocate di grande qualità tecnica: meraviglioso il lancio col contagiri per Dries Mertens, poi splendidamente tramutato in gol dallo scatenato folletto belga.

Insomma, Marek Hamsik è sempre più uomo squadra, col sogno di poter finalmente vincere in azzurro altri trofei oltre alle due Coppe Italia (2012 e 2014) e la Supercoppa (2014): inutile specificare quale alloro è da lui il più ambito…

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