Il braccino del tennista

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Ssc Napoli forward Lorenzo Insigne (R) challenges for the ball with Fc Inter defender Milan Skriniar during the Italian serie A soccer match between Fc Inter and Ssc Napoli at Giuseppe Meazza stadium in Milan, 11 March 2018. ANSA / MATTEO BAZZI

Lo zero a zero di San Siro lascia l’amaro in bocca e proietta il Napoli ad un potenziale meno quattro dalla Juventus in vista del recupero di mercoledì tra i bianconeri e l’Atalanta.

Mentre dall’altra parte dell’emisfero si gioca il torneo Atp di tennis di Indian Wells, Insigne prova il pallonetto, non quello con la racchetta, simulando il braccino del tennista. Match point sprecato che può pesare come un macigno nella lotta scudetto. A questo aggiungiamo un atteggiamento, specie nel primo tempo, molto timoroso che poi sfocia nei cambi conservativi di Sarri negli ultimi 15’. Il solito Zielinski per Hamsik e Rog per Allan con nel mezzo Milik per Mertens che è suonato come un non voler osare e portare a casa il punto che serve solo all’Inter per la sua corsa Champions ma che mette il Napoli nei guai nella lotta scudetto.

Sono anni che la Juventus gioca questo tipo di partite e siamo certi che mercoledì, nel recupero con l’Atalanta, cercheranno il più possibile di sfruttare il match point e di non fare il braccino del tennista come gli azzurri ma tirare lo smash vincente per un più quattro che mettere gli azzurri ad un baratro, nonostante lo scontro diretto ancora da giocare ed un calendario nel finale di stagione per i bianconeri che equivale a quello che in questa settimana hanno avuto gli azzurri. Nonostante tutto però non bisogna arrendersi e provare a vincerne quante più possibile da qui a Maggio sperando che la Champions distragga magari i bianconeri fini a fine Aprile. Non sarà facile ma il Napoli adesso deve continuare a provarci e non tirare i remi in barca. Fuori casa gli azzurri dimostrano ancora una volta di essere una macchina macina punti con il secondo pari stagionale esterno, sempre per zero a zero dopo quello di Chievo, condito da sole vittorie in stagione lontano dal San Paolo.

Ora Sarri dovrà continuare a tenere alto il morale del gruppo con la convinzione che comunque l’Atalanta, stavolta, per riprendersi una posizione in Europa, non potrà schierare le riserva all’Allianz e magari se la giocherà come fece all’andata, costringendo la Juve al pareggio. Ma oltre a questo, il resto sarà tutto nella testa degli azzurri che dovranno cercare di non avere più il braccino come stasera , in una gara fondamentale per mettere pressione ai bianconeri ed invece gli spiana la strada. Merito anche ad un Inter compatta, come all’andata, che ha giocato raccolta e meno spavalda di come l’avesse annunciata Spalletti alla vigilia. Adesso cinque gare dove il Napoli dovrà raccogliere altrettante vittorie per non perdere terreno dai bianconeri e per sperare di arrivare il più vicino possibile alla sfida del 22 Aprile. Vietato arrendersi e vietato sbagliare ancora, niente più distrazioni o pallonetti con il braccino del tennista.