EDITORIALE – Sarri carica il Napoli: “Alla conquista de palazzo!”

Da un possibile -7 ad un concreto -2: un fine settimana importante per gli azzurri che, reduci da due stop firmati dalla Roma e dall’Inter tornano a sorridere, seppur di misura, vincendo contro un Genoa arcigno e attento in difesa.
Ci ha pensato il comandante della difesa Raul Albiol, il quale si è regalato e ha regalato ai tifosi, nel giorno della presenza numero 200 con questa maglia, tre punti fondamentali per il prosieguo fino a quell’obiettivo.

Sarri ha dato la carica incentivando la “presa al palazzo”, slogan ormai diffuso fra i tifosi innamorati del gioco dell’allenatore toscano e della persona che rappresenta. Lo ha detto ieri ai microfoni delle tv nazionali, un chiaro messaggio di consapevolezza che sarebbe molto più di un mero scudetto quello che potrebbe arrivare il 20 maggio.
Anche ieri il San Paolo si è reso protagonista di uno scenario emozionante, tra cori e striscioni che hanno sancito ancor di più la vicinanza e il supporto alla squadra.

Non è stato il miglior Napoli, anzi, nessuno ha veramente brillato. Sta mancando un po’ di condizione fisica, e ci può stare visti i numeri accumulati da fine agosto dagli inamovibili, come sta mancando lucidità sotto porta. La pecca del Napoli, cioè quella di trasformare i calci d’angolo in occasioni da gol di testa, è stata, invece, ieri sera galeotta per la vittoria. Erano più di due anni che lo spagnolo non esultava, ma l’esperienza e la bravura escono fuori sempre nei momenti fondamentali come, spesso, ha insegnato la Juventus. Prendersi il buono, dunque, di una partita tutt’altro che facile per gli azzurri. Ora ci sarà la pausa per le Nazionali, solo Hamsik probabilmente darà forfait dopo essere uscito nel primo tempo per uno strappo al flessore. Niente di serio, giusta precauzione.

Un inizio marzo con qualche caduta potrebbe poi chiudersi positivamente, visto che i bianconeri dovranno affrontare in casa il Milan rinato di Gattuso, mentre i partenopei avranno una sfida più facile contro il Sassuolo.
Una sfida scudetto bellissima, ricca di colpi di scena e “sgambetti” pericolosi.