Editoriale MN – Per ogni Higuain che va via ci sarà sempre un Donnarumma che resta

Football Soccer - Juventus v AC Milan - Italian Serie A - Juventus stadium, Turin, Italy - 21/11/15 Juventus goalkeeper Gianluigi Buffon (R) embraces AC Milan goalkeeper Gianluigi Donnarumma at the end of the match REUTERS/Giorgio Perottino - RTX1V7XW
Un anno è passato, circa, dalla fuga di Gonzalo Higuain direzione Torino. I napoletani tutti hanno già metabolizzato da tempo il disastro che allora fu annunciato, perdere il bomber da 36 goal a stagione, compensandolo con un trio di attaccanti piccoletti ma con tanta cazzimma che hanno bruciato ogni tipo di record degli storici attacchi della squadra partenopea. L’ estate scorsa non fu cosa semplice far capire ai napoletani questo tradimento, il bomber argentino in una folle notte madrilena preferì firmare per gli acerrimi nemici bianconeri senza nemmeno salutare il suo ex-popolo che in un giorno di mezza stagione improvvisamente gli dedicó una bellissima canzone d’amore. Fu un amore non corrisposto perchè l’attaccante argentino preferì la fama e la ricchezza che avrebbero potuto garantirgli Agnelli, Torino e la Vecchia Signora. Questa oramai è storia, storia vecchia, ma i napoletani non perdoneranno mai Higuain.
Ad oggi c’è un altra storia che ha tenuto con il fiato sospeso un’intera tifoseria, conscia degli antichi fasti e delle meravigliose vittorie, ha sempre sperato di poter rifondare la nuova squadra su quelle due grandi mani, quelle di Gianluigi Donnarumma. Portiere tanto forte quanto giovane, esploso in tenera età nel settore giovanile del Milan e consacrato non ancora maggiorenne nella nefasta stagione di Mihajlovic. Donnarumma, dopo aver baciato la maglia rossonera, ha affidato il suo futuro al procuratore (più astuto) dei procuratori, Mino Raiola, il futuro è segnato. Contratti milionari, bella vita e forti società sportive pronte ad investire sul giovane calciatore del Milan. Quest’estate è stata segnata dal tormentone Donnarumma resta o va via? Ma nonostante tutto e tutti il (piccolo) Gigio ha rinnovato, un contratto da 6 milioni di euro per le prossime 4 stagioni, per poi dichiarare: “Sono nato e cresciuto qui, nella mia testa mai ci sono stati dubbi…“. Sarà che i milioni garantiti dalla società rossonera erano tanti, sarà che anche il fratello è stato messo a contratto, sarà che quest’anno il Milan dopo l’avvento dei cinesi promette ferro e fuoco nella prossima stagione calcistica ma il buon portierone non ha tradito i suoi tifosi che tanto l’avevano osannato. Donnarumma resterà al Milan, sarà il futuro della blasonata società rossonera e con ogni probabilità il tanto atteso erede di Buffon; vai Gigio the future is now. Tornando ad Higuain, lui scappó come un ladro senza né salutare né tantomeno annunciare un suo possibile trasferimento, la storia sarà pur scritta dai vincitori e Higuain potrà vincere anche tanti scudetti con la Juventus ma resterà un perdente. Non per la finale di Champions League persa contro i Galacticos 2.0, ma per l’aver preferito 30 denari alla santificazione calcistica, come solo i napoletani sanno fare, e rivelarsi poi il classico buon giocatore ma per niente decisivo. Le bandiere nel calcio? Beh non a tutti è concesso farlo…