CorSport: “San Paolo, numeri pazzeschi nel 2017! Il record di incasso resta in Champions”

In 56.695: ed è stata una notte (egualmente) memorabile, storditi dal fascino del Real, dalla atmosfera magica che resta. E 4.484.302,00: una cascata di danaro per attenuare (ammesso fosse possibile) l’ amarezza per doversi accomodare fuori dalla Champions League, e lasciare che ciò sia un ricordo, dolcissimo ma con retrogusto scivoloso. Il 7 marzo del 2017 è «la notte», è il calcio nella sua rappresentazione emozionale più alta, probabilmente persino più del Bayern Monaco (in 60.074 ma eravamo a ottobre del 2011, dunque rientra in un’ altra era) che pure porta ancora con sé il primato dei presenti del san Paolo del Terzo Millennio, uno stadio imparagonabile alla sua favolosa edi zione degli anni ’70, ’80 e ’90 e comunque un Monumento per queste serate; e Napoli -Real Madrid è «la partita», lo sfrenato clima del d -day, il senso autentico d’ una felicità condivisa, in un mondo che sa di favolistico e diventa persino irripetibile, di certo irrinunciabile.

CIFRE. E’ un anno che resta, nel languido san Paolo, che concede in eredità momenti di gioia collettiva, come con il Manchester City, il primo novembre, una ferita (la sconfitta) rimarginata dalle sensazioni assaporate nel godersi due squadre di quella levatura, è una di queste era il Napoli: 44.483, ma sembravano molti di più, soprattutto nell’ urlo devastante che diventa un’ eco appassionante. E’ un anno d’ Eventi, di sfide «appiccicose»: la tre giorni con la Juventus, per esempio, quella della stagione ormai alle spalle, quella dei centomila (53.085 più 48.421) in marcia verso uno stadio che sa di Strenna, sempre, stavolta soprattutto in campionato. La Champions è stato un lash, il richiamo per un appuntamento irrinunciabile e la possibilità di calarsi, con il City, nella Grande Bellezza, il piacere di assecondare il senso autentico dell’ estetica. Ma sotto sotto, e s’ è intuito, Napoli ha scelto.