Antonio Conte, allenatore del Napoli, ha parlato in conferenza stampa al termine di Napoli-Milan:
“Oggi abbiamo conquistato 3 punti fondamentali per la conquista della Champions, perché sta passa un po’ in secondo piano questo piazzamento. Qui a Napoli sembra sia tutto dovuto, ma non è così. Stiamo onorando lo Scudetto dell’anno scorso e abbiamo vinto un altro trofeo, quindi 2 trofei in 2 anni. Davanti c’è l’Inter che è meritatamente in testa e ha una media punti che ti fa capire che difficilmente perderà altri punti. Noi dobbiamo fare un filotto di vittorie e sperare che chi è sopra di noi sbagli più di una volta. Ora pensiamo alla Champions che è fondamentale per prestigio e entrate economiche. I tifosi hanno capito che diamo il massimo e sono orgogliosi di noi”.
“L’anno scorso si parlava di me alla Juve, quest’anno si parla di Nazionale… I media devono scrivere ed è giusto facciano il mio nome. Se io fossi il presidente della Federazione sicuramente mi chiamerei per tanti motivi, conosco l’ambiente, sicuramente è lusingante, ma sapete benissimo qual è la mia situazione. Siamo molto concentrati sul Napoli, ho un altro anno di contratto e a fine anno parlerò con il Presidente. Avessimo raggiunto la qualificazione ai mondiali si sarebbe parlato di altro, questo deve far capire che giudichiamo sempre e solo dai risultati. Quando sono stato io CT si è parlato tanto ma ho trovato poco aiuto, anche da parte delle squadre. Vogliamo tutti bene alla Nazionale e siamo tutti dispiaciuti per quello che è successo”.
“Quello che ho sempre detto è che dopo l’arrivo di 9 giocatori non era facile integrare bene la squadra, siamo stati costretti a farlo perché avevamo una rosa molto limitata. Chi viene qui deve avere voglia, determinazione ed entusiasmo, non spocchia. Nessuno deve creare problemi, altrimenti come arriva così va via”.





