Antonio Vergara si è raccontato al Corriere della Sera. Nella sua lunga intervista per il quotidiano, il centrocampista azzurro ha affrontato diverse tematiche. Ecco un estratto delle sue dichiarazioni:
“Sono contento di riallenarmi con De Bruyne. Vede cose che noi non vediamo. E non puoi imparare, neanche copiare. Anguissa ha una cosa che non è comprabile, il carattere. Gioca con una tale aggressività, ma come se fosse nel parco di casa sua. Punti di riferimento? Da bambino Messi, inarrivabile. Ero e resto innamorato di Zielinski. Nello spogliatoio è Di Lorenzo. Ha giocato con un dito del piede rotto per mesi. Vince sempre lui. (…) Il sogno da grande è dare la possibilità alla mia famiglia di non lavorare. Chi è più severo mio padre o Conte? Che domanda, Conte!”.
