Può tornare a sorridere Antonio Conte, che ritrova i tre punti davanti al pubblico di casa, risultato tra le mura amiche che mancava dal 31 gennaio, quando il Napoli si impose con la Fiorentina con lo stesso 2-1 di questa sera. Oltre a bottino di punti e la prestazione della squadra, col Napoli quasi mai in apprensione sino al goal di Casadei alll’87’, il tecnico partenopeo può gioire per il rientro in campo di uomini chiave come Anguissa e De Bruyne, pronti a dare un contributo decisivo per il rush finale di campionato.
Il tecnico del Napoli è intervenuto così in conferenza stampa al termine del match col Torino:
“Non era per niente scontato vincere la Supercoppa quest’anno e rimanere sempre nelle posizioni alte della classifica, dove ci sono squadre molto competitive. Questo fa capire quando è importante arrivare tra le prime quattro e poter competere su più fronti, nonostante gli infortuni. La mia soddisfazione è vedere che non ci scalfisce nulla, Gilmour ha fatto una partita strepitosa, Elmas sta giocando con continuità, sicuramente ritrovare anche giocatori che mancavano da 5-6 mesi ci darà serenità da qui alla fine.
Il nostro Gruppo sta facendo qualcosa di straordinario, anche le seconde linee stanno crescendo tanto e questo ci può aiutare anche in vista del prossimo anno, non dobbiamo dimenticare che nel mercato di gennaio alcuni giocatori sono andati via. Abbiamo dominato la partita contro il Torino che è un ottima squadra, potevamo fare qualche goal in più e questo dispiace, dobbiamo essere più cinici e cercare di non subire goal. Ora aspettiamo i recuperi di Alisson e McTominay, oltre che di Di Lorenzo dopo la sosta, ma siamo soddisfatti”.
Sul rientro degli infortunati e sulla distanza dal Como, quinto, cosa fa più felici. “Quello che mi rende felice è la prestazione della squadra, nonostante mancassero elementi importanti come Lobotka. Sapere di poter contare su un Gruppo che nel momento di difficoltà non piange, ma da il massimo. Tornando tutti i lungodegenti abbiamo la possibilità anche di avere più carte da giocare durante la partita”.
Come stanno McTominay e Vergara? “Scott sta convivendo con un’infiammazione tendinea, ma è quasi pronto. Per quanto riguarda Vergara dobbiamo valutare, ha sentito dolore sotto al piede, è l’ennesimo infortunio che si va ad aggiungere alla lunga lista. Bisognerà fare un grande studio sui nostri infortuni (ride, ndr).






