Prima partita al Bentegodi da avversario del Verona per Giovane abbastanza emozionante: il brasiliano entra dalla panchina e contribuisce alla vittoria del Napoli, fornendo l’assist per il gol del definitivo 1-2 di Lukaku a tempo scaduto. Un gol che regala 3 punti importanti al Napoli per la Champions League. Al termine della partita di ieri, l’attaccante brasiliano é intervenuto ai microfoni di Sky Sport: ecco le sue parole.
“Io ho visto Lukaku solo sulla PlayStation, fargli un assist é come fare gol perché é una persona incredibile, é una persona che mi aiuta tantissimo perché lui parla portoghese (non portoghese brasiliano). Sono troppo felice per lui perché era un momento importante per lui fare questo gol, vincere la partita e uscire con 3 punti.
La prossima stagione giochiamo in Champions League, per me é la prima volta in Champions. Però lo so che il Bentegodi é uno stadio difficile in cui giocare perché ci ho giocato qui. Anche se il Verona é ultimo in classifica non vuol dire che non é una squadra buona. Era una partita difficile, sono felice perché uscire con 3 punti era importante per noi. Il nostro obiettivo é andare in Champions la prossima stagione.
Sono arrivato a Napoli da poco, ho visto solo un po’ della città ma é una città bellissima. Ho visto che Maradona lì é un Dio per tutti, perché é sudamericano. Anche Careca ha giocato al Napoli, io non l’ho visto giocare ma mio papà si e me ne parlava sempre, dicendo che era un grandissimo calciatore. Qui sono felice perché adesso sto parlando meglio l’italiano e lo sto capendo bene“.






