Ecco le dichiarazioni di Italiano in conferenza stampa pre Napoli – Bologna:
Sulla sua prima volta in finale di Supercoppa:
Italiano: “Si tratta della prima in questa competizione per me, sono emozionato come il mio staff. A poca distanza dal fischio d’inizio posso dire che sarà diverso rispetto a maggio perché cambia anche l’avversario. Ogni gara è diversa, non devo pensare alle precedenti. Va preparata in base alla conoscenza dell’avversario e a noi. Dobbiamo dare gioia alla società e al nostro pubblico”
Sulla coppa:
Italiano: “È molto bella dal vivo… È inutile dire ‘siamo qua, è già un successo…’. L’unica volontà è quella di alzare il trofeo e cercherò di dare il massimo rispetto ai ragazzi. Hanno detto che è vietato toccarla, ma non guardarla… È bello giocarsi queste partite, importanti ed emozionanti”
Sulla formazione:
Italiano: “Si è fatto male Bernardeschi, è una perdita pesante per noi perché stava svoltando. Due clavicole in un anno penso sia un’anomalia nel calcio con Freuler e Bernardeschi. Dovremo valutare bene i recuperi di chi ha giocato la semifinale dove abbiamo speso tanto. Non dovremo sbagliare i primi undici”
Sulla finale di domani:
Italiano: “È una frase perfetta perché quando perdi stai troppo male. Le finali vanno giocate ma se le vinci ha un sapore diverso. Sarà la mia ottava, quello che ricordo è che sono state giocate sempre a viso aperto e a testa alta”
Sul Bologna del tecnico ex Fiorentina:
Italiano: “Il calcio per me è una ragione di vita da quando sono nato. È la professione che svolgo con gioia tutti i giorni, mi piacerebbe sentir parlare in futuro del Bologna di De Silvestri e di Italiano come sentivo parlare di quello di Bulgarelli, di Baggio… “
Su Conte:
Italiano: “Il mister ha vinto tre scudetti in altrettanti anni con la Juve, me lo ricordo anche quando allenava il Bari. L’ho incrociato tante volte, da allenatore mi è stato impresso da juventino con quel campionato senza mai perdere. Penso sia tra i più bravi al mondo, ha grande carisma e capacità tattica. E poi è una grande persona. Penso sia fonte di ispirazione per tanti. Qualcosa si può sempre cogliere dalle partite, lo dico sempre ai ragazzi. E Conte ha dimostrato di essere un grande in Italia e all’estero”
Sul rapporto con Adl:
Italiano: “In passato ho avuto il piacere di parlare con lui soprattutto dopo un Napoli-Spezia. Mi raggiunse nello spogliatoio dopo la partita e da grande gentiluomo fece i complimenti a tutti. È una persona che stimo e apprezzo: da quando è arrivato al Napoli, la squadra ha fatto uno step importante. E ha contribuito a questa grande crescita”






