L’edizione odierna de Il Corriere dello Sport ha analizzato la sfida tra Manchester City e Napoli, evidenziando l’importanza del debutto degli azzurri in Champions League. Il Napoli è una delle squadre più attese, non solo per il titolo di campione d’Italia, ma anche per il desiderio di riscatto in Europa, un terreno su cui la società di De Laurentiis punta a lasciare finalmente il segno. Ci sono stati alcuni punti dolenti del passato europeo del Napoli. Basti ricordare la semifinale di Europa League con Benitez e l’eliminazione nei quarti di Champions contro il Milan sotto la guida di Spalletti, episodi che il presidente non ha mai digerito. Simile è la situazione di Conte, spesso descritto come poco performante nelle competizioni europee più prestigiose. In questo contesto, l’operazione De Bruyne assume un ruolo centrale. De Laurentiis non ha badato a spese, investendo in giocatori come Hojlund e costruendo una rosa solida per affrontare al meglio il doppio impegno. Il match di giovedì contro il Manchester City rappresenta un’opportunità per dimostrare all’Europa che il Napoli è intenzionato a fare sul serio anche in Champions. È significativo ricordare che proprio al City cominciò la crescita europea del Napoli dell’era De Laurentiis. All’epoca finì in pareggio per 1-1 che simboleggiò il passaggio a una nuova fase. Allora c’erano Mazzarri e Cavani; oggi, invece, si attende un nuovo passo avanti per consolidarsi tra i grandi.
