Una vittoria travolgente, impreziosita da una prestazione straordinaria, forse tra le migliori nella storia del club. Sotto un cielo illuminato da mille luci, è il Napoli a brillare come la stella più splendente del panorama calcistico italiano, proprio nel big match contro la Juventus. I giudizi entusiasti dei principali quotidiani sportivi lo confermano. La Gazzetta dello Sport assegna un 8, sottolineando lo spettacolo offerto dagli azzurri: capacità di alternare profondità e gioco corto, utilizzo del terzo uomo e una continua spinta offensiva, resa ancora più efficace dai campioni in prima linea. Il Corriere dello Sport alza il voto a 8,5, celebrando l’unicità di una tale prestazione proprio nello stadio che porta il nome di Diego Armando Maradona. “Anema e core”, come aveva Spalletti. La forza del Napoli spaventa: sicurezza, autorevolezza, tecnica e qualità fanno da padrone. Non è solo una questione di risultato, bensì del modo in cui la squadra dimostra di avere il miglior allenatore, centravanti e rosa di tutta la Serie A. Il Mattino rincara la dose con un altro 8,5, sottolineando l’impresa contro una Juventus che non subiva gol da otto partite e che ne incassa cinque in appena una partita. Certo, nei primi venti minuti lascia qualche spazio agli uomini di Allegri, ma da lì in avanti domina quasi incontrastato. La squadra risponde con dinamicità nel giro palla, sopperendo a qualche distrazione difensiva senza mai tradire veramente. Il Napoli parte fortissimo ed esprime un calcio affascinante, senza farsi intimorire dalla presenza simultanea in campo di Chiesa, Di Maria e Milik. Annulla le pretattiche e le invenzioni bianconere con naturalezza, uscendo vincitore in un confronto aperto che non tradisce le attese. Kvaratskhelia e Zielinski rispondono presente, contribuendo a una vittoria schiacciante nel loro tempio: decima vittoria consecutiva in casa.






