Rangers-Napoli, Spalletti in conferenza: “Dobbiamo reagire alla pressione, i nostri sono motivati!”. Anguissa: “Dimentichiamo Liverpool, siamo qui per vincere”

SSC NAPOLI

Luciano Spalletti ha parlato in conferenza stampa – da Glasgow – alla vigilia di Rangers-Napoli, match valevole per la seconda giornata della fase a gironi di Champions League. I partenopei, reduci dal 4-1 casalingo ai danni del Liverpool, affronteranno il Rangers, che ha perso 4-0 in casa dell’Ajax. Di seguito, le dichiarazioni del mister e di Zambo Anguissa, anch’egli presente alla conferenza:

Anguissa: “Contro il Liverpool è stata una grande gara, era il mio esordio in Champions League, ma dobbiamo sempre pensare alla squadra, se io gioco bene e la squadra vince sono contento. Gol? Non è cambiato molto, ci sono anche gli attaccanti che possono farli. A me interessa solo vincere. Non ci saranno i tifosi? Senza di loro sarà più difficile, ma sono sempre con noi e ci sostengono. Dobbiamo dare tutto in campo, che i tifosi siano qui o in Italia restano sempre nei nostri cuori. Sarà una gara difficile, ma devo essere sincero ed ammettere che siamo qui per vincere. Non sarà facile, loro sono una squadra forte e giocano in casa, non dobbiamo sottovalutarli. Dobbiamo dimenticare la gara con Liverpool. Il clima qui è incredibile, ma noi siamo pronti. L’importante è non sottovalutare l’avversario”.

Spalletti: “Avere un giorno in più ti permette di cominciare a pensare in anticipo sulla formazione, quando si gioca in modo così ravvicinato si può avere più tempo. Che partita sarà? Qui devi essere bravo a reagire alla pressione emotiva, vocale e fisica. Saranno tante cose tutte insieme che ti vengono addosso. Conosco i miei calciatori, li ho visti disponibili e pronti a mostrare le loro qualità in tutte le situazioni. Li vedo più sicuri e tranquilli di potersi giocare la gara, anche in una situazione del genere. Il nostro è un girone storico, sentimentale. Queste competizioni non capita spesso di viverle e di giocarle, bisogna esserne felici. Loro subiscono la differenza da quando giocano in casa o in trasferta. Questo tipo di stadio diventa una spinta in più per i calciatori. Di fronte al loro pubblico è impossibile non avere reazioni particolari. C’è un modo per affrontare queste situazioni ed è quello di imporre il proprio gioco. Se pensiamo di buttare via la palla diventa difficile. Dobbiamo imporre il nostro calcio anche qui. Sostituto Osimhen? Raspadori è molto bravo nei movimenti. Con lo Spezia ha fatto ciò che mi aspettavo, ma forse domani serviranno altre caratteristiche. Con Simeone si riesce ad attaccare la profondità. Con gente così diventa tutto più facile. Gara senza tifosi? Questa cosa ci penalizza, ma sappiamo che loro ci guarderanno e che saranno lì a spingere dalla parte giusta”.

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