Le note di MN / Elmas decide il match, ma che coppia JJ e Rrahmani!

Un Napoli cinico e cattivo batte il Milan per 0-1 a San Siro grazie ad un gol di Elif Elmas all’inizio del match e torna al secondo posto in classifica, scavalcando l’Atalanta e raggiungendo proprio i rossoneri. Proviamo a racchiudere il match in cinque punti:

  1. Elmas, finalmente la consacrazione. Il macedone è stato spesso oggetto di critiche e di dubbi, ma negli ultimi tempi, giocando con più continuità e sempre nello stesso ruolo, quello di esterno d’attacco di sinistra, sta dimostrando tutto il suo talento e la sua bravura. Sesto gol stagionale in tutte le competizioni per lui con la maglia del Napoli, ma oltre alla rete fa tanto movimento e riesce a fare anche qualche buona giocata. Resta ancora un po’ confusionario, ma la strada è quella giusta.
  2. Zielinski leader assoluto. Quando contro l’Empoli il polacco è uscito dopo 20 minuti il Napoli ne ha risentito molto e ieri ha dimostrato ancora una volta la sua importanza in questa squadra. Leader tecnico del centrocampo azzurro, ieri ha dimostrato di saper essere anche un ottimo calciatore dal punto di vista della quantità, recuperando moltissimi palloni. E’ tornato in forma e se continua così ci sarà da divertirsi.
  3. Lobotka, allora Hamsik aveva ragione! Il centrocampista slovacco è stato fortemente sponsorizzato dall’ex capitano azzurro, ma lo scorso anno, complice anche i pochi minuti giocati con Gennaro Gattuso, aveva deluso le aspettative. Questa stagione, però, sta dimostrando tutto il suo valore, con delle partite di livello assoluto ogni volta che è stato chiamato in causa. Ieri, quando prende il posto di Demme, fa girare il pallone in maniera sublime, non perdendolo mai e permettendo al Napoli di respirare.
  4. Juan Jesus, che sorpresa! Arrivato tra le critiche e gli scetticismi del popolo napoletano, Spalletti ha dichiarato dal primo giorno di puntarci e il brasiliano sta fornendo prestazioni inaspettate. Fino ad ora non ha mai sbagliato una partita, ma quella di ieri è stata semplicemente perfetta. Ibrahimovic è stato completamente annullato e ha dimostrato di avere anche un’ottima tecnica di base.
  5. Rrahmani una diga. Se Juan Jesus è stato perfetto, il suo compagno di reparto lo è stato ancora di più! Ha vinto tutti i contrasti aerei, ha fatto un paio di chiusure in scivolata che ricordavano Koulibaly, soprattutto una in area di rigore anticipando Ibrahimovic che si sarebbe trovato a tu per tu con Ospina, e ha gestito e guidato la difesa da vero leader. La sensazione è che si sia finalmente consacrato e che con il ritorno del senegalese possa formare una coppia di centrali difensivi di livello assoluto.
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