Le note di MN / Insigne scaccia l’incubo rigori, ma che eleganza Fabian Ruiz!

Fabian Ruiz

Il Napoli batte il Bologna per 3-0 nel posticipo del giovedì sera della decima giornata di Serie A ed aggancia il Milan in vetta alla classifica. Partita praticamente mai in discussione quella del Maradona, con gli azzurri di Luciano Spalletti (squalificato e sostituito dal suo vice Domenichini) che hanno controllato dal primo all’ultimo minuto il match, non subendo neanche un tiro nello specchio. Proviamo a racchiudere in cinque punti la gara di ieri:

  1. Insigne, incubo scacciato. Il capitano del Napoli, dopo i recenti errori dal dischetto contro Fiorentina e Torino, oltre quello della prima giornata contro il Venezia, si ripresenta per ben due volte dagli undici metri e realizza entrambi i calci di rigore che permettono al Napoli di chiudere la partita e poi metterla in sicurezza. Prestazione ancora non al suo livello, ma questi gol possono far morale ed aiutare Insigne a ritornare sui livelli eccezionali a cui ci ha abituato.
  2. Ruiz, che eleganza! Lo spagnolo è ormai un fattore in questo Napoli e, oltre a realizzare la splendida rete che sblocca il match (sono già 3 questa stagione), è autore di una prestazione quasi perfetta. E’ il fulcro del centrocampo azzurro, tutte le azioni passano dai suoi piedi ed ha una qualità nello smistare palla e trovare sempre i compagni fuori dal comune.
  3. Osimhen indemoniato. Il nigeriano cerca più volte la via del gol senza trovarlo, ma è una spina nel fianco per la difesa bolognese. Prima regala ad Insigne un cioccolatino ma il capitano si divora la rete che avrebbe potuto sbloccare il match, poi si guadagna entrambi i calci di rigore da attaccante vero e anche con un po’ di furbizia. Ogni volta che ha la palla al piede si avverte che può succedere qualcosa di pericoloso.
  4. Anguissa certezza. Ormai il camerunense non si può più chiamare sorpresa, ma è ormai una certezza consolidata per il centrocampo azzurro. Quantità, qualità, fisico, eleganza, capacità nello stretto, non gli manca nulla. Sfiora anche la sua prima rete in Serie A con un destro da lontano che colpisce la traversa. Calciatore universale!
  5. Difesa granitica. Non parliamo di un calciatore singolo nello specifico, ma di tutto il reparto difensivo. Il Napoli ha subito solo 3 reti in queste prime 10 giornate di campionato ed è, assieme al Chelsea, la squadra ad averne subite meno nei maggiori cinque campionati europei. Se Koulibaly e Di Lorenzo, unici due a non aver saltato neanche un minuto fino ad ora, sono delle certezze consolidate, lo stesso non si può dire di Rrahmani e Mario Rui, che piano piano stanno acquisendo consapevolezza e sicurezza e, da tempo, sfornano ogni partita prestazioni sempre superiori. Sarà difficile per Manolas ritrovare il posto da titolare.
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