Le note di MN / Osimhen infermabile, Rrahmani-Koulibaly che coppia!

Un Napoli cinico, tosto e concentrato rimonta la rete di Martinez Quarta e batte 1-2 la Fiorentina allo stadio Artemio Franchi nella partita forse più difficile di questo inizio stagione. I Viola di Vincenzo Italiano sono una squadra compatta e ben organizzata, che potrà dire la sua in questo campionato e si è visto anche nella partita di ieri. Gli azzurri, dal canto loro, dovevano rispondere sul campo alla brutta prestazione contro lo Spartak Mosca e lo hanno fatto alla grande, dimostrando di meritare il primo posto in classifica e conquistando la settima vittoria su sette partite. Proviamo a riassumere la gara in cinque punti:

  1. Koulibaly devastante. Dopo un inizio gara non al top, il senegalese è venuto fuori piano piano, sfoggiando una prestazione nel secondo tempo di livello assoluto. Vlahovic ha provato in tutti i modi a superarlo ma non c’è stato verso. Il vice-capitano azzurro sta tornando sempre di più su quei livelli fatti vedere qualche anno fa e si candida ad essere nuovamente considerato il miglior difensore al mondo.
  2. Rrahmani è una sicurezza. Ennesima grande prova del kosovaro che ha, ormai, tolto il posto di titolare a Manolas a suon di prestazioni super. E’ già la seconda rete in campionato in sole sette partite, entrambe dopo degli schemi su calci piazzati studiati alla perfezione. In coppia con Koulibaly sta dimostrando di saperci stare ed infatti gli azzurri hanno la migliore difesa del campionato.
  3. Lozano è tornato. Poche palle avute a disposizione dal messicano, ma rese tutte pericolose. Il messicano sembra essere rientrato in grande forma e, oltre alla rete del momentaneo 1-1, ha sfoggiato qualche progressione palla al piede che avevamo già visto lo scorso anno e che all’inizio di questa stagione non aveva ancora mostrato. Reattivo e freddo in occasione del gol dopo l’errore dal dischetto di Insigne, ora Spalletti avrà difficoltà a scegliere il titolare su quella fascia.
  4. Insigne spento. Il capitano azzurro è stata forse l’unica nota negativa del Napoli durante la gara di ieri. Poco nel vivo del gioco, molti errori ed un calcio di rigore tirato male, nonostante la grande parata di Dragowski. Non ha brillato, ed è una rarità, ma una partita ‘no’ può capitare e non c’è nessun dubbio sulla sua capacità di riprendersi già da dopo la sosta.
  5. Osimhen imprescindibile. La gara di ieri, dopo quella contro lo Spartak Mosca, ci ha dimostrato che l’attaccante nigeriano è troppo importante per questa squadra. Coinvolto poco, perchè la Fiorentina pressava molto e non dava modo al Napoli di giocare, ma sempre decisivo: guadagna il clcio di rigore da cui arriva l’1-1, sfiora un super gol in rovesciata e regala un cioccolatino ad Elmas che non arriva sul pallone a porta spalancata per la rete dell’1-3. La sensazione quando ha la palla è che le difese tremano e non sanno come fermare la sua furia ed in questo momento il Napoli non può proprio farne a meno.
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