Riaperture in Italia, ecco le nuove norme Covid in vigore fino a luglio

    ROME, ITALY - FEBRUARY 03: Designated Prime Minister Mario Draghi speaks to media after having accepted from Italian President Sergio Mattarella, the mandate to form a new Government, following the resignation of Giuseppe Conte, on February 03, 2021 in Rome, Italy. Designated Prime Minister Mario Draghi has formally accepted the mandate to form a new governement following the resignation of Giuseppe Conte. (Photo by Roberto Monaldo/AM POOL/Getty Images)

    Dal 26 aprile l’Italia allargherà le restrizioni e torneranno le zone gialle. Come riportato anche da Sky, ecco le principali novità:

    Nelle zone gialle sarà permesso lo svolgimento di attività sportive di squadra e di contatto all’aperto, come il calcetto, mentre le piscine riapriranno il 15 maggio e le palestre il 1′ giugno (sarà poi il decreto di maggio a chiarire il tutto). Riapertura prevista anche per i ristoranti a cena e all’aperto, e dal 1′ giugno toccherà ai locali che hanno spazi al chiuso, con la possibilità di consumare al tavolo dalle 5 alle 18.

    Dal 15 maggio riapriranno gi stabilimenti balneari, mentre da lunedì lo faranno cinema, teatri e sale da concerto ma solo all’aperto. si potrà assistere agli eventi con posti preassegnati, distanziati di almeno un metro tra spettatori non conviventi e talvolta ci sarà bisogno del certificato verde. Dal 15 maggio toccherà anche a mercati e centri commerciali nei giorni festivi e nel fine settimana, così come le fiere. Convegni e congressi dal 1′ luglio, idem per quanto riguarda i parchi divertimento e a tema.

    Le scuole

    Dal 26 aprile in zona rossa le superiori andranno a scuola dal 50% al 75% degli alunni, in zona arancione e gialla dal 70% al 100% (aumenta dunque il limite minimo).

    Coprifuoco e spostamenti

    Resta il coprifuoco dalle 22 alle 5, mentre gli spostamenti saranno consentiti tra regioni gialle. Nelle arancioni e rosse soltanto per motivi di necessità, salute e lavoro con autocertificazione, e si potrà far visita ad amici e parenti in abitazioni private in quattro persone al posto di due.

    Stadi e pubblico

    Dal 1′ giugno sarà consentito l’ingresso al pubblico nelle manifestazioni sportive di livello agonistico e di primario interesse nazionale al 25% della capienza, non superiore a 1000 persone per gli impianti all’aperto e 500 al chiuso. Per eventi particolarmente importanti sono previste eccezioni (clicca qui per saperne di più)

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