Un regalo sotto l’albero: il calciatore che vorrei, al quarto posto

    Bentornati nel secondo episodio della rubrica “Un regalo sotto l’albero: il calciatore che vorrei, al quarto posto”: nello scorso articolo avevamo menzionato due possibili colpi per caratteristiche, età, valore di mercato del nostro campionato per il Napoli di Gattuso. Oggi invece parleremo di due giocatori che stanno facendo molto bene in Europa, attirando l’attenzione di numerosi club.

    Stiamo parlando di due giocatori del Fc Porto, ovvero Diogo Leite (DC) e Luis Diaz (ATT).

    Partiamo dal centrale difensivo portoghese, Diogo Leite: ragazzo classe 1999, 21 anni, che non sta facendo assolutamente rimpiangere i numerosi infortuni di Pepe ormai avanti con l’età. Cresciuto nelle giovanili del Porto, ha esordito in prima squadra il 4 agosto 2018 in occasione del match di Supertaca Candido de Oliveira vinto 3-1 contro il Chaves.

    In questa edizione di Champions League, Diogo Leite giocato 2 partite dove ha eseguito una media 38 passaggi ogni partita con una percentuale di passaggi completati del 92% e ha effettuato 0 assist, dimostrando la sua abilità tecnica ed in fase di impostazione. Inoltre pare essere anche un difensore molto corretto, ricevendo 0 gialli cartellini e 0 rossi cartellini.

    Mentre finora nel campionato portoghese Diogo Leite ha giocato 2 partite (più 1 come riserva) con in media 50 passaggi ogni partita con una percentuale di passaggi completati del 91% e effettua 0 assist. Diogo Leite ha ricevuto 0 gialli cartellini e 0 rossi cartellini anche in campionato. Un difensore con ampi margini di miglioramento, con un valore attuale di 8 mln secondo Transfermarkt. Potrebbe essere un ottimo sostituto di Maksimovic, siccome la questione rinnovo non è stata ancora risolta, e sotto la gestione Gattuso potrebbe davvero migliorare sotto ogni punto di vista.

    Diogo Leite

    Passiamo ora al compagno di squadra, Luis Diaz: attaccante colombiano di 23 anni, classe 1997, che pare essere il fiore all’occhiello della squadra portoghese. Ala sinistra dotata di un dribbling ubriacante (Per info chiedere alla difesa del Manchester City di Guardiola). Questa stagione pare essere quella consacrazione, finora in campionato 8 partite condite da 2 gol e 2 assist. In Champions invece 5 gare con 2 gol all’attivo.

    Cresciuto nelle giovanili del Barranquilla, Luis Diaz ha esordito in prima squadra il 13 aprile 2016 in un match di Copa Colombia e nella stagione vanta 19 presenze e 2 gol in Primera B. Nel 2017 gioca 15 partite sempre con la stessa quadra per passare a metà stagione in Primera A allo Junior con cui gioca altre 12 gare segnando un gol. L’anno della sua consacrazione è però il 2018 quando in 38 partite di campionato mette a segno 13 gol che lo portano a giocare 3 partite anche in Nazionale. Nel 20’19 inizia in Colombia gioca 17 partite con 2 gol ma poi in estate passa al Porto nel quale è diventato subito un elemento importante per la fascia sinistra di attacco. Per lui 19 presenze e 4 gol contando solo la Primeira Liga.

    Il colombiano potrebbe essere un gran colpo di mercato, sopratutto nello scacchiere di Gattuso troverebbe spazio data la sua abilità nel dribbling, la sua velocità e il suo rientrare all’interno, calciando con il piede opposto. Alla Politano per intenderci, caratteristica che il mister Gattuso vuole dai suoi esterni. Tottenham e altri club inglese sono sulle sue tracce, si prospetta un futuro roseo per il colombiano.

    Luis Diaz.

    Alle 21:00 uscirà il prossimo articolo della rubrica: “Un regalo sotto l’albero: il calciatore che vorrei”.

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