Repubblica – Gattuso, il tecnico si è sentito “tradito” dai suoi ragazzi: tre sotto accusa

    “Così non va” titola l’edizione odierna de La Repubblica. Gennaro Gattuso, al termine di Napoli-Milan, ha avuto un intenso primo round con i suoi ragazzi, deluso dalla prestazione di quelli che avrebbero dovuto dare la marcia in più, poi ha continuato a Castel Volturno con il secondo round, nel quale i toni erano già più smorzati. Da chi si è sentito “tradito”? Repubblica scrive:

    “Ringhio ce l’aveva specialmente con i leader del suo gruppo, sotto accusa per aver incredibilmente toppato la
    marcia di avvicinamento allo scontro al vertice con i rossoneri, che era già un crocevia fondamentale per il campionato del Napoli ed è stato invece affrontato mentalmente dalla squadra come una gara come tante. All’allenatore calabrese non sono andati giù in modo particolare i 20′ iniziali, in cui l’approccio psicologico degli azzurri non è stato mai all’altezza della situazione e Ibrahimovic ha trovato di conseguenza la strada spianata per spezzare l’ equilibrio. Di qui l’atto d’accusa rivolto ai big. «Non basta confidare soltanto nei propri mezzi tecnici, bisogna starci di più con la testa e avere l’atteggiamento giusto: invece non ne siamo capaci e per questo sbagliamo sempre le partite importanti». Gattuso non se l’aspettava e si è sentito tradito.

    Per questo nel mirino del tecnico azzurro sono finiti soprattutto Mertens, Insigne e Fabiàn Ruiz: usciti dalla scena dopo avere dato spettacolo con le rispettive nazionali e ritornati alla base con la pancia piena. Il riscatto può avvenire subito giovedì con il Rijeka, poi la Roma. Gattuso spera sia servita lezione”.