Gattuso a Sky: “Bisogna lavorare sulla mentalità. Vi spiego il mio rapporto con Insigne, su Lozano…”

Il Napoli rialza la testa dopo la sconfitta di Bergamo imponendosi per 2-1 contro la Roma al San Paolo. Gattuso aveva chiesto una risposta di carattere ai suoi, risposta che non è tardata ad arrivare: gli azzurri, trascinati da Capitan Insigne, hanno meritato il successo contro i giallorossi, raggiungendoli in classifica a quota 48 punti. Di seguito, le parole del tecnico calabrese ai microfoni di Sky Sport:

Esclusa l’Atalanta, sono 10 risultati utili di fila: qual è il vostro segreto? “Non c’è nessun segreto, alleno giocatori forti e a volte bisogna ricordarglielo. Dopo la finale di Coppa Italia avevo avvertito tutti, bisognava continuare a pedalare a testa bassa, ed è quello che stanno facendo i ragazzi”.

Molto bello l’abbraccio dopo il goal con Insigne. Che rapporto c’è tra lei e il Capitano? “Io penso che Lorenzo debba sfruttare le sue caratteristiche, deve lavorare molto sulla corsa e sull’uno contro uno. E’ un calciatore che sa abbinare qualità e quantità. A volte mi guarda storto quando lo tolgo, ma se ne deve fare una ragione. È una persona molto intelligente e sveglia, è il capitano e un valore aggiunto per questa squadra”.

Un giudizio su Lozano?È un ragazzo che deve giocare a campo aperto perchè ha una velocità incredibile, non è molto funzionale al palleggio ma è ottimo per spaccare le partite. Ultimamente lo sto vedendo con molta voglia, sta migliorando sempre più anche se ancora non si sposa bene con il nostro gioco. Le occasioni che sta avendo se le sta meritando sul campo”.

Dove può arrivare questo Napoli? “E’ una squadra che deve lavorare molto sulla testa e sulla mentalità, perchè a livello qualitativo ci siamo. Io voglio vedere da tutti quello che fa Insigne, che viene sempre a dare una mano dietro. A tanti fare questo tipo di lavoro non piace, ma questa è la via giusta. Bisogna sacrificarsi per la squadra, senza dimenticarsi del palleggio. In fase difensiva ancora sbagliamo delle cose, dobbiamo essere più rapidi a chiudere gli spazi nelle ripartenze avversarie”.

Quanto è difficile scegliere l’11 titolare con questa rosa? “Non è per niente facile, ma questo è il lavoro dell’allenatore. Abbiamo giocatori funzionali, ognuno ha caratteristiche importanti, per esempio Demme da più equilibrio in mediana mentre Lobotka più fantasia, per me sono entrambi dei titolari. Poi c’è Elmas che è un ragazzo molto volenteroso, così come lo stesso Lozano”.

Pensa già alla gara col Barça? “Al momento pensiamo al campionato, perchè queste partite serviranno molto anche in virtù della Champions. E’ imperativo stare concentrati su questi ultimi otto match per poi andarsela a giocare li”.