RILEGGI LIVE – Insigne: “Domani senza paura, mi sento più leader. Ho un messaggio per i tifosi! Gattuso: “Bisogna giocare da collettivo e avere la giusta personalità”

Sulla formazione: “La priorità è per chi sta bene al 100%, non conta solo l’esperienza, ma anche la gamba giusta per dare tutto!”

Barca favorito?Ha qualcosa in più di noi, ma ce la giocheremo, nel calcio non si sa mai nei 180 minuti”.

E’ cresciuta la sua fiducia nella squadra? “Ho sempre avuto fiducia nei miei giocatori. Ci ho messo anche del mio all’inizio sottovalutando il problema, A livello difensivo non eravamo una squadra, davamo troppo campo agli avversari. Adesso siamo più compatti, anche se ho sentito storcere il naso perchè si è detto che a Brescia il primo tempo non si è fatto un tiro in porta. Il Napoli anche prima di me ha sempre avuto dei problemi con le piccole, dobbiamo essere sereni e continuare a lavorare”.

Barca fragile dal punto di vista psicologico? “Hanno vinto tutto quello che c’era da vincere, non parlerò di questo ai miei calciatori. Il Barca è una squadra di campioni, non bisogna pensare negli ultimi anni quante partite hanno sbagliato. Sono una squadra fortissima, è ritornato il barca di due anni fa, vogliono riconquistare palla con veemenza. Stanno giocando da squadra e giocano dal basso col portiere, prenderli alti può essere un rischio. Attaccano lo spazio per farti male con i due terzini, mi sono piaciuti nelle utlime partite. Dobbiamo essere consapevoli di dover affrontare la partita nei 180 minuti e non sbagliare niente altrimenti il Barcellona non perdona”.

Sui miglioramenti del Barca con Setien: “Palleggiano bene e conquistano subito palla come 2-3 anni fa. Tutti parlano di soli 14 giocatori convocati, ma vi invito a guardare che qualità hanno e che metodologia. Setien lo spio da Las Palmas, poi il Betis l’ho affrontato in Europa League col Milan, è una persona con una grande visione del calcio, palleggia molto ma allo stesso tempo c’è una grande fase difensiva all’interno”.

Manolas e Fabian sembrano rigenerati. “Tutti i giocatori mi stanno dando tanto. Fabian doveva mettere fora nelle gambe, tecnicamente è fortissimo. L’importante è che continuiamo a ragionare da squadra”.

Domani al qualità della squadra può fare la differenza? “Se pensiamo di vincere la partita individualmente siamo fuori strada, c’è bisogno del collettivo. Bisogna avere la personalità e la qualità e metterli in difficioltà nel palleggio come fanno loro. Voglio un Napoli che non ha paura. Al San Paolo le partite della mia squadra non sono state eslatatni, tranne che con la Juventus. Voglio una squadra che sta sul pezzo e che si aiuta nei 95 minuti”.

Messi si può fermare? “Non dobbiamo commettere un errore, giochiamo contro il Barca. Non dobbiamo pensare che marcare Messi risolva tutto, dobbiamo gicoare da collettivo”.

Su Maradona: “L’ho visto solo dalle videocassette, è il più grande di tutti. Messi fa cose come le faceva Diego, dispiace non averlo visto dal vivo”.

E’ più difficile da giocatore o da allenatore affrontare queste partite? “Sicuramente oggi. Da giocatore correvi per 90 minuti e non toccavi palla contro di loro, avevano Xavi e Iniesta e non li prendevi. Per tanti anno hanno cambiato il modo di giocare, erano giornate che mentalmente ti ammazzavano quando ci giocavi contro”.

Come si tiene la squadra sempre sul pezzo? “Dirgli sempre la verità, anche le cose brutte. Oggi per me dire a 3-4 gicoatori che domani non verranno in panchina è un cosa brutta. Bisogna essere sempre coerenti con i ragazzi e far vedere che tutto ciò che viene detto è sincero e che c’è un lavoro dietro a ogni cosa”.

Mister, consiglia di partire meno dal basso rispetto al solito? “Vedrai domani!”

Domani sarà soddisfatto se..: “Se giocheremo senza paura e senza preoccupazione. Voglio vedere una squadra viva che rispetta l’avversario e se la gioca. Messi? Non c’è solo lui, la nostra sarà una partita collettiva. Per me è il più grande calciatore, sempre perfetto e mai una parola fuori posto, è un esempio”.

Per Gattuso, esordio migliore o peggiore affrontare il Barca? “Ringrazio Carlo e la squadra che mi stanno dando questa possibilità. L’emozione c’è ma passerà. C’eè preoccupazione perchè loro stanno ricominciando a fare ciò che facevano prima. Con Setien sono milgiorati in tutti i dati, dovremo fare una grande partita in tutte e due le fasi. Rischiamo grosso se non staremo attenti. Insigne può fare la differenza? Ha un motore importante, corre moltissimo e anche non avendo grande fisicità è forte tatticamente. Deve migliorare nell’essere capitano e farsi sentire. Non parlare smepre ma entrare nell’anima”.

2020 anno della consacrazione di Insigne? “Siamo in una situazione particolare in campionato, da oggi pensiamo al Barca, da mercoled’ al Torino. Pensiamo partita dopo partita”.

Cosa rappresenta per lei questa partita? “Sappiamo che è difficile, ma dobiamo ragionare da squadra. Da squadra si vince, siamo abituati a vincere insieme e lo faremo anche domani. I tifosi azzurri da me si aspettano tanto, ho sempre accettato le critiche. Il tifosi è libero di tifare, sono sereno. Spero domani di regalare una gioia ai tifosi”.

Su Gattuso: “Ci ha sempre caricati, ci ha fatto discorsi importanti e l’abbiamo seguito dal primo giorno. Ci tiene sul pezzo, nessuna partita è facile e giorno per giorno ci darà sempre di più una grossa mano. Dobiamo seguirlo e insieme toglierci grandi soddisfazioni”.

Problemi interni al Barca? “Non lo so, pensiamo solo a noi stessi e a fare bene domani”.

Vuoi chiedere qualcosa ai tifosi? “Di aiutarci fino alla fine, loro in queste occasioni ci aiutano molto e lo faranno anche domani”.

Insigne, si può fare? “Non bisogna avere paura, si può fare e sicuramente ci dobbiamo provare. Se diamo il massimo faremo una grande partita. La notte sto dormendo anche se il pensiero va alla partita. Affrontare il Barca in Champions ha un altro fascino. Ho visto la partita di sabato, hanno concesso qualcosa e dovremo essere bravi a sfruttare qualche errore che commetteranno”.

Che atmosfera ci sarà al San Paolo? “Sappiamo tutti cosa ci aspetta, quell’urlo è da brividi, ancora non riesco ad abituarmi!”

Ti senti più leader? “Si, mi sento molto resposnabile perchè sono il capitano, sto facendo questo lavoro in campo e fuori. Ho sentito da subito la fiducia del mister, da napoletano queste partite le sento molto. Spero di fare gol domani, ma chiunque segni va bene uguale. Cerco prima di dare una mano ai miei compagni e poi sperando che arrivi la rete”.

Su tutti i social paragone Messi e Maradona, cosa ne pensi? “Attualmente Messi per me è il migliore al mondo, ma per ni napoletano maradona è sacro, non faccio paragoni”.

Lorenzo, cosa cambia tra campionato e Champions: “Cambia l’avversario, insieme al mister ci stiamo lavorando per affrontare le partite allo stesso modo. Abbiamo sbagliato in campionato quest’annoe perso molti punti, dobbiamo affrontare gli stessi avversari con la giusta cattiveria. Pensi a non prenderle o a fargli male? Ci vuole una grande partita in tutte e de le fasi. Grande sfida, ci affascina e la prepareremo al massimo seguendo il mister cercando di fare gol e di non prenderle.

Per Insigne, come arriva il Napoli a questa partita contro il migliore di tutti? “Tutto il gruppo è sereno, sappiamo di affrontare una grnde squadra e dobbiamo prepararla nel miglior modo possibile. Messi è il numero uno, dobbiamo limitarlo, ma ci sono tantissimi campioni nel Barca. Buona partita a Brescia, l’abbiamo ribaltata nella ripresa. Domani sarà dura, ma cercheremo di fare del nostro meglio. La Champions ha un altro fascino, daremo il 100%”.

Gattuso: “Vicini alle persone colpite dal Coronavirus e a tutto il governo”.

12.02 – Ha inizio la conferenza.

Gentili lettori di MondoNapoli, benvenuti alla diretta testuale della consueta conferenza stampa di presentazione di Napoli-Barcellona, match valido per l’andata degli ottavi di finale di Champions League. Con mister Gattuso ci sarà il capitano azzurro Lorenzo Insigne.