Demme conquista Gattuso e si prende una maglia da titolare?

Diego Demme si prende il centrocampo del Napoli e va verso la conferma (da titolare) anche contro la Juventus. Percorsi 13,1 km contro la Lazio: detta i tempi e smista palloni con tocchi semplici. Verticalizza meno e non rischia la giocata rispetto a Jorginho, ma è più “tosto” fisicamente e tiene meglio l’urto. Per caratteristiche ricorda vagamente Daniele De Rossi.

Julian Nagelsmann, allenatore prodigio del Lipsia (solo 32 anni), dice di lui: “Diego è un giocatore con un’esperienza straordinaria. È stato importante per noi dentro e fuori dal campo. La sua partenza è una perdita, ma a volte c’è di più nel calcio: volevamo realizzare il suo sogno”.

Sia chiaro: Demme non è un fenomeno. Non è un potenziale campione e nemmeno un top player. Demme è un calciatore di 28 anni, con buona esperienza europea e funzionale al calcio che si vuole proporre: è un operaio di centrocampo, uno che macina chilometri e che – soprattutto – esce dal campo sempre con la maglia sudata. A Lipsia era un idolo, a Napoli ha iniziato col piede giusto. Che sia un nuovo spiraglio di luce!