Ounas e il dilemma del funambolo

    Adam Ounas protagonista con la maglia dell’Algeria: nell’ultimo turno del girone che ha visto la sua nazionale trionfare al primo posto in Coppa d’Africa 2019, l’esterno offensivo del Napoli ha sfoderato una prestazione da fuoriclasse, risultando l’MVP di serata.

    Assist, 2 goal e i soliti ubriacanti dribbling, insomma, il repertorio classico che l’ex Bordeaux ha a sprazzi mostrato sotto l’ombra del Vesuvio.

    Un talento puro quello di Adam, capace di colpire non proprio uno qualunque, Carlo Ancelotti: il tecnico partenopeo gli ha dato fiducia al suo arrivo in Campania, essendo ripagato però solamente in parte. Fenomenale a volte l’ala destra, tante altre indolente.

    Il classico dilemma del funambolo quello che accompagna l’algerino: disordinato tatticamente, innamorato (troppo) della sfera di gioco, ma in grado di incantarti quando parte palla al piede e quando decide di mettersi a servizio della squadra.

    L’assist per l’1-0 di Slimani ne è una prova concretq e lampante, lancio a tagliare a fette la difesa avversaria, una giocata che ha ricordato tanto quella messa in mostra nei sedicesimi di Europa League sull’asse con Simone Verdi.

    Nella prossima stagione appare difficile immaginare un posto per il classe 94 in squadra, ma la sensazione che si avverte è quella di voler concedere un’altra chance a questo diamante grezzo. L’idea non a caso, pare quella del prestito, con mezza Serie A in fila per lui, nella speranza che questo fiore sbocci definitivamente una volta per tutte.

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