ESCLUSIVA MONDONAPOLI – Maurizio Marassi: “Lo scudetto è difficile. Io di nuovo al Napoli? Vi spiego”

Gentili lettori, in esclusiva per MondoNapoli il dottor Maurizio Marassi, ex medico del Napoli, ha rilasciato un’intervista sul club partenopeo e sulle sue ambizioni personali. La nostra inviata Giusy Falco ha raccolto per noi le sue dichiarazioni.

Secondo lei con l’acquisto di Manolas e James Rodriguez il Napoli potrebbe lottare seriamente per lo scudetto? No. La Juventus non vince solo sul campo, ma anche al di fuori. Gli arbitri sono influenzati, e questo è evidente. Il Napoli doveva fare acquisti precisi in alcuni momenti della stagione, come quando era al primo posto, ad esempio all’epoca di Mazzarri o con lo stesso Sarri. Comprare due giocatori è insufficiente: anziché comprare Manolas mi sarei tenuto Albiol, che ha dimostrato grande attaccamento alla maglia. Io i soldi li spenderei per un centravanti serio, da doppia cifra che può finalizzare il lavoro del Napoli come Ibrahimovic, Lukaku o Benzema“.

Conte all’Inter, Inzaghi al Milan, Sarri alla Juve: con tutti questi giri e cambi di panchine il Napoli ha fatto bene a confermare Ancelotti? Ancelotti ancora deve dimostrare quello che può dare al Napoli. L’anno calcistico appena trascorso è stato di transizione, la prossima stagione sarà l’anno della verità. Sicuramente avrà maggiore influenza e forza per fare venire certi giocatori al Napoli. Lo sbaglio che ha fatto è stato quello di lasciare il centrocampo scoperto ( Hamsik in Cina e Rog al Siviglia)“.

A proposito di Sarri, come lo vede sulla panchina della Juventus?Secondo me sarà in grande difficoltà. Ha la mentalità di utilizzare pochi calciatori, è il suo tallone d’Achille; c’è anche da dire che ha pochissima esperienza europea e questo potrebbe essere un svantaggio per la Juventus“.

I calciatori del Napoli potrebbero risentirne psicologicamente sulla scelta del loro ex allenatore?Dal punto di vista professionale il calcio è un’altra cosa: credo che i calciatori non ne risentiranno“.

Tra Scudetto e Champions League cosa sceglierebbe?Lo scudetto, ma è difficile. Ancora più difficile la Coppa Europea. Il Napoli costruisce, ma alla fine cede sempre qualche giocatore: tipo Higuain, con il quale si poteva puntare e vincere lo scudetto“.

La lotta per il primo posto sarà ancora una questione tra Juve e Napoli oppure vede in lotta anche altre squadre?Lo scudetto sarà ancora della Juve, ma vedo bene l’Inter con Conte oppure il Milan e la Roma che sono squadre forti“.

Pochi giorni fa l’abbiamo vista prendere un caffè con Peppe Santoro, vice di Mazzarri al Torino: un caffè in amicizia o per raggiungere Mazzarri al Torino?Peppe è un mio carissimo amico, è stato un caffè in amicizia e nulla più. Anche perché seguo il figlio a livello professionale“.

Ci racconta qualche sua ambizione o sogno professionale? “Certo. Venerdì 28 giugno alle ore 18 presso le Terme d’Agnano presenzierò ad una conferenza dal nome ‘Professionisti in aiuto dello Sport‘, dove ci saranno vari personaggi e atleti illustri. Ci occupiamo dell’assistenza a 360° dell’atleta: qualsiasi problema verrà seguito e analizzato in maniera specializzata. Verranno inoltre regalate borse di studio per i bambini poco abbienti di alcune società sportive e ci saranno anche corsi di riqualificazione. Vogliamo rappresentare la qualità della Campania che viene spesso maltrattata, sottovalutata e denigrata“.

C’è la possibilità di vederla nuovamente nello staff medico del Napoli? Mi farebbe piacere tornare nel Napoli e dimostrare quello che potevo dare, ma la società azzurra ha fatto altre scelte. Il professor De Nicola ha lavorato bene, anche se ci sono stati vari problemi negli ultimi anni. A Napoli si può fare bene, non è un luogo difficile: ci sono tanti professionisti che possono dare tanto allo sport napoletano“.

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