KK – ADL a tutto campo: “Non abbiamo comprato nessuno, ma non mi preoccupo perchè in lista abbiamo 6-8-10 nomi per ogni ruolo. Le cose scritte su Ancelotti sono inesatte! Sulla ‘Trippier’ e le ‘Castagne’ penso questo”

    Carlo Ancelotti, allenatore del Napoli.

    Nel giorno del suo 70esimo compleanno, il presidente del Napoli Aurelio De Laurentiis, è intervenuto nel corso di Kiss Kiss Napoli:

    70 anni con l’augurio dello Scudetto? “Grazie ai tifosi per gli auguri. La vittoria dello Scudetto sarebbe una grandissima emozione, una festa grande. Però, ai tifosi dico: la mia festa nella napoletanità l’ho vissuta con i miei genitori, i miei zii ed i miei nonni. Ce la siamo portata dietro sempre e mi hanno lasciato indelebile l’immagine di una cultura unica al mondo. Dovremmo, però, apprezzare e coronare ancora di più quello che stiamo facendo col massimo del massimo che è lo Scudetto, ma anche la Champions non mi dispiacerebbe (ride, ndr)”.

    24 maggio l’anno prossimo c’è l’ultima di campionato? Compleanno e Scudetto? “Dovremmo fare dei calcoli, chiederò di giocare fuori casa la prima di campionato per completare dei lavori all’interno degli spogliatoi. Il costruttore, dopo il sopralluogo di ieri, mi ha chiesto addirittura di farne due fuori, ma sarà difficile già farne una fuori”.

    Oggi è il compleanno di De Paul, ti è più simpatico? “Anche Ancelotti è un gemelli, è nato il 10 giugno”.

    Quagliarella sarebbe un ritorno romantico? “Direi proprio di si, ma anche l’ultimo campionato è tutto quagliarellesco. Penso che il campionato della Samp abbia più valore per lui che per il club stesso, senza togliere nulla all’amico Ferrero”.

    Uno l’avete già comprato? “Assolutamente no. A comprare si fa presto, ma non bisogna ingolfarsi: abbiamo 37 giocatori e dobbiamo verificare dove far andare altri. Già sappiamo come e dove muoverci, abbiamo 6-8-10 scelte per ogni ruolo. Non mi creo nessun tipo di problema”.

    Le castagne ti piacciono? “Mi piacciono soprattutto quelle che sanno stare a tavola a destra e sinistra e non ti danno problemi di sedute (Castagne dell’Atalanta gioca su entrambe le corsie, ndr)”.

    La ‘Trippier’ ti piace? “Si! Quella napoletano è rigorosamente bianca, a differenza di altre. Quella londinese? Su quella devo pensarci. In altre posizioni preferisco dei giovani. Si dice ADL preferisce solo i giovani, poi ora si dice si opta per i più adulti, ma in realtà dipende dai ruoli. In alcuni ruoli voglio gente giovane, in altri come quello di marcatore si può avere anche una certa età ed una certa esperienza, non farsi bloccare psicologicamente dalle paure dell’ambiente. Secondo me abbiamo un attacco formidabile. Pensate un terzo dei pali si fosse concretizzato, chissà che avremmo combinato! Purtroppo si fa presto a dire non sono capaci, forse serve qualcuno lì in mezzo che abbia una certa esperienza. Al di là di Quagliarella che ha un posto d’onore che si merita, c’è da valutare con l’allenatore. È lui quello che ha voce in capitolo ed è quello che ha la responsabilità della rosa. Per questo amo gli allenatori che si prendono la responsabilità anche di suggerire e di suggestioni. Se Ancelotti mi dicesse che non saprebbe come massimizzarne l’utilizzo, allora… ma non credo. Dipende solo da Quagliarella, che per l’età che ha sarebbe felice di fare qualche partita e non tutte. Anzi direbbe così invece di un anno ne duro anche due o tre”.

    Le castagne vanno cotte nel Fornals? Vino De Rossi?I napoletani sono divertenti. De Rossi mi piace, ma ha problemi fisici e credo diventerà un bravissimo allenatore. Io piuttosto di giocare in Usa, inizierei a fare allenatore, poi magari c’è la Cina che ti ricopre d’oro. Le castagne nel Fornals, ma a Giuntoli gli restano un po’ sotto-guancia. Lozano di maiale? Ci starebbe bene se non fosse alimentato con le ghiande minoesche (Mino Raiola è l’agente, ndr)”.

    Insigne a Napoli e Ancelotti il tuo condottiere? ” Hanno scritto tante cose non esatte sul conto di Ancelotti (idea di recedere il contratto nei mesi scorsi, ndr). Un giornale di Napoli, abbastanza importante, che ogni volta rischia la credibilità perché dice cose totalmente inesatte. Si sono messi in testa che io dovessi rinnovare il contratto, ma è un triennale ed il Napoli come abitudine inserisce sempre la possibilità di recedere con una penale per un qualsiasi motivo che non vedo esistente vista la persona Ancelotti, che ho sempre amato ed avuto conferma da quando l’ho preso”.

    Un film come ‘un pesce di nome Wanda’? ” Era un film comico assoluto, più in stile inglese che italiano”.

    Sarri meglio con lo stile inglese o juventino? “Quando qualcuno esce da casa nostra non posso che augurargli successo. Sullo stile, dipende da lui. Tiferò per la sua squadra a Baku e se dovesse vincere sarei felicissimo, se lo sarebbe meritato. Poi se viene alla Juve sarebbe divertentissimo”.