ADL: “Si alla SuperLega, non credo alle cenerentole. Tifosi non sono proprietari e sulla Juve..”

Il presidente azzurro Aurelio De Laurentiis ha appena rilasciato un’intervista a diversi giornalisti che, con lui, si trovavano a Salisburgo per la vigilia della sfida di Europa League:

Intanto vi annuncio che Cristiano Giuntoli sarà il direttore sportivo del Napoli per i prossimi cinque anni!Clicca qui per le parole del d.s. dopo il rinnovo!

Il salto di qualità? Non si può fare soltanto mettendo il denaro ma anche cambiando i regolamenti.
Perché Veltroni fece un cambio epocale? Purtroppo in Italia nessuno ha ancora capito come far funzionare il sistema calcio.
Qualcuno direbbe che ‘il club è dei tifosi’; certo, noi lavoriamo in funzione dei tifosi ma ciò non significa che siano loro i proprietari del club
“.

Tutta questa mentalità antica mi ha fatto scappare via, per esempio, dal tavolo organizzato per le Universiadi.
Certo, c’è un Commissario che è un genio, una gran persona, ma ci sono anche persone sedute a quel tavolo che fanno del populismo per passare dal Comune alla Regione, per esempio
“.

Si può vincere anche senza indebitarsi? Il gap con i grandi club è alto, sul piano economico, e ridurlo significherebbe indebitarmi di 400-500 milioni.
Spero che nei prossimi 5 anni il mondo del calcio cambi.
Io sono l’unico proprietario del Calcio Napoli e dunque sono l’unica persona che può dare vita una decisione, mentre in molti altri paesi d’Europa e non solo, a capo di una società ci gli americani, gli arabi ecc.
L’Europa fratturata sul piano politico si ripercuote anche su quello calcistico e dà vita a numerose differenze importanti
“.

Non credo molto alle cenerentole nel calcio: certo, sarebbe avvincente vedere un club di media importanza battere i top club ma questo cozza con i diritti televisivi, il cosiddetto ‘stadio virtuale“.

Lotito si è inventato un nuovo criterio per i voti, i cosiddetti ‘voti di maggioranza’ ma si dimentica di tener conto di fattori ben più importanti come la piazza, il fatturato e la posizione in classifica dei club. Un Udinese, per esempio, non può avere la stessa nostra voce in capitolo“.

Resto dell’idea che si debba creare una SuperLega, una franchigia come funziona in America. Se io dovessi rifondare il calcio italiano farei una Super Lega da 12 squadre come se fosse un club per le migliori e poi le altre 8, insieme ad alcune della Serie B, si giocherebbero da sole la Serie A. Mi fa ridere questa cosa che in Italia abbiamo duemila squadre e poi facciamo iscrivere al campionato club che sono pesantemente indebitati“.

Il problema è che qui abbiamo una schiera di populisti e una schiera di sovranisti, non me ne frega nulla della politica nel calcio. Preferisco che la politica si occupi di risolvere i problemi dell’Italia. Direi a Salvini: visto che devi risolvere finalmente il problema dell’Italia, sistemiamo anche l’organigramma calcistico“.

Juve? Ieri hanno fatto una bella partita, se qualcuno qui ha sbagliato è stato Simeone che io comunque stimo a prescindere“.

Partita di domani? Avremo la novità assoluta di un insolito tandem difensivo, spero che non entrino in campo intimoriti. Abbiamo una grande squadra“.