Napoli, De Guzman shock: “Io vittima del potere di De Nicola e dell’ira di Giuntoli, mi diede un pugno e io impazzii!”

Hanno del clamoroso le accuse lanciate dall’ex Napoli Jonathan De Guzman nei confronti della sua ex squadra, nello specifico contro il medico azzurro De Nicola e del direttore sportivo Giuntoli, emerse nel corso di una lunga intervista al quotidiano olandese Volkskrant:

“Mi misero a dieta, mangiavo meno carboidrati, mi sono riposato ma il dolore continuava. Gli esami davano esito negativo e Benitez mi disse di andare da un altro medico ma al Napoli non era consentito perchè il dott. De Nicola aveva il potere”, racconta l’ex azzurro. “Con l’arrivo di Sarri riuscivo a camminare ma non a correre al massimo della velocità. Non credevano che avessi problemi, pensavano me lo fossi inventato. Io stesso ho iniziato a dubitare dei segnali del mio corpo”.

A quel punto il Napoli cercò di cedere De Guzman in Premier League ma il centrocampista si oppose cominciando a scatenare l’ira Giuntoli“Mi disse che dovevo andarmene. Chiesi ad Advocaat, allora allenatore del Sunderland, di fare calmare Giuntoli ma lui parlava l’inglese a malapena quindi non funzionò”.

Il giorno dopo arrivò l’offerta del Bornemouth ma De Guzman rifiutò anche quella, e fu così che l’olandese fu protagonista di uno choccante episodio con l’attuale ds partenopeo: Improvvisamente mi diede un pugno in faccia e a quel punto sono impazzito. Abbiamo iniziato a litigare furiosamente, volavano sedie! Il suo assistente mi disse che se non avessi firmato si sarebbe arrabbiato parecchio e che sarei morto per il Napoli, ed infatti non ho giocato mai più. Quando è scoppiata la rissa c’era anche il mio compagno di squadra Zuniga che cercava di separarci dicendo dai, prendi le tue cose e vai a casa”. 

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