Napoli formato Champions: la legge del re di coppe

Il Napoli dimensione europea è finalmente tornato e si è addirittura spinto oltre le aspettative. La partita con il PSG è stata preparata magistralmente da Ancelotti, che appena arrivato ha tramesso ai suoi calciatori quella mentalità vincente che mancava per eccellere anche in campo europeo. Il rapporto con la Champions si era ormai incrinato, la storia recente racconta di un Napoli clamorosamente eliminato in un girone con Shakhtar e Dinamo Kiev. Compagini temibili, ma di ben altro calibro se confrontate agli azzurri.

I successi europei erano un lontano ricordo, notti magiche in un passato remoto: gli anni di Benitez quando il Napoli si giocava la qualificazione con Borussia Dortmund e Arsenal, oppure in era mazzarriana, quando strappò un pareggio al Bayern e spedì il celeberrimo City di Mancini negli inferi dell’Europa League. Un Napoli epico che addirittura si impose per 3-1 sul Chelsea campione d’Europa nell’edizione 2011/12 e sfiorò l’impresa al ritorno con quel gol di Gökhan Inler, che resta tuttora scalfito nella memoria di ogni tifoso partenopeo.

Il grande Napoli formato europeo è tornato, Carletto vuole scrivere la sua storia anche in un palcoscenico internazionale. L’appellativo di “big” si avvicina sempre di più, la squadra pian piano si sta sradicando dalle origini provinciali ed è sul punto di stabilirsi in una dimensione superiore. La storia contemporanea insegna che il Napoli è una linea costante proiettata verso l’alto. Il gruppo guidato da Carlo Ancelotti non si ferma qui e nel frattempo qualcuno se n’è accorto: “Così vicini”.

 

 

 

Visualizza questo post su Instagram

 

So close. @officialsscnapoli last night 🔥 👏👏👏 #UCL

Un post condiviso da UEFA Champions League (@championsleague) in data:

Articolo precedenteEL: cade il Milan, altra prestazione pessima per i rossoneri
Articolo successivoPetras (ag.Hamsik): “Qualcuno lo disegnava come un calciatore da 60 minuti ormai…”