RADIO KKN – Verdi: “E’ stata una settimana bellissima! Ci aspettano partite importanti che non possiamo fallire. Su Ancelotti e il gruppo…”

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Simone Verdi, attaccante del Napoli, ha parlato in esclusiva ai microfoni di “Radio Kiss Kiss Napoli”:

“E’ stata una settiana bellissima. Venivamo da una sconfitta, poi ci siamo rialzati benissimo, dopoi la sconfitta contro la Juve. Per me è stata un’emozione incredibile, visto l’esordio in Champions. Poi c’è stata la vittoria con il Sassuolo e siamo stati bravi a non sottovalutarla. C’è stato un gran gol di Insigne, segno che ci subentra, sa dare bene il suo contributo”.

Sul turnover dell’allenatore: “Ancelotti tiene tutti sulle spine, fa giocar tutti e questo è positivo, fa sentire tutti importanti allo stesso modo. Ovviamente c’è chi giocherà di più, chi meno. L’importante è sfruttare sempre le occasioni e fin qui tutti ci sono riusciti”.

Primo gol in Serie A con il Bologna, al San Paolo… “Fare il primo gol in Serie A è una cosa che difficilmente si dimentica”.

Sul primo gol in azzurro al Torino “Sarà un gol che ricorderò tutta la vita, il primo con la maglia azzurra, davanti al pubblico di Torino che è stata una mia ex squadra”.

Su Ancelotti: “Ancelotti ti arricchisce come giocatore e persona. Ho avuto la fortuna di allenarmi con allenatori che mi hanno lasciato qualcosa, come Sarri, Donadoni e Ventura”.

Sul gruppo: “Conoscevo Hysaj, Meret, Zielinski e Mario Rui. Il gruppo è stato una sorpresa, perchè non mi aspettavo ragazzi umili”.

Più difficile esordire in Champions o cantare su una sedia in ritiro? “La seconda (ride, ndr). Era una cosa che non sapevo fare, c’era più timidezza”.

Dopo la sosta ci saranno partite importanti… “Sarà un momento importante dove affronteremo squadre difficili. Sarà importantissima la sfida in Champions, perchè farà capire quanto siamo cresciuti e dobbiamo vincere”.

Cosa è cambiato dall’amichevole alla partita vinta al Sn Paolo, contro il Liverpool? “Tanto. In amichevole avevamo perso 5-0, da quel momento grande salto in avanti e non vogliamo tornare più indietro. Abbiamo ancora ampi margini di crescita ulteriori”. 

Tra gli obiettivi di Verdi nel 2019, c’è anche la Nazionale? “Sarei ipocrita a dire che uno degli obiettivi e la Nazionale, ma la cosa principale è fare bene con il Napoli, la nazionale è una coseguenza”.

C’è un piede preferito? “Sì, è sicuramente il mancino. Ma calcio bene anche di destro”.

Sul ruolo: “Ho la fortuna di interpretare più ruoli. Ora va bene tutto, anche giocare di più a sinistra come sto facendo”.

Sul “rifiuto di Gennaio: “Non è stato un rifiuto a Napoli, ma un si a Bologna, per ripagare la fiducia che il club mi a sempre dato. A giugno ho accettato, nonostante altre offerte”.

Come vivi la città di Napoli? “La città ci sta accogliendo bene. All’inizio abbiamo avuto delle difficoltà di adattamento, come normale che sia, ma ora stiamo benissimo qui”.