RILEGGI LIVE – Ancelotti: “Subiamo poco ma prendiamo troppi gol. Pochi tifosi allo stadio? Li convinceremo noi! Milik e Mertens sono stanchi, oggi decidiamo chi gioca.

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14.32 – Termina la conferenza stampa.

Le ultime tre domande dei tifosi tramite Twitter: La squadra ha reagito bene? “I nazionali non lo so, quelli che erano qui con me si”. Che differenze ha notato con le sue passate esperienze? “Cambia poco il mio lavoro. La differenza sta tutta nell’ambiente esterno in cui lavori. Qui c’è tanta passione e attenzione verso la squadra. Farò del mio meglio. Cosa le piace di più di Napoli? “La vista, alcuni paesaggi sono unici”.

Come vede la Nazionale italiana?

“In questo momento l’Italia non esprime individualità di alto livello è fuori dubbio. Servirà del tempo, il lavoro di Mancini sarà duro e complesso. Purtroppo molti giovani italiani hanno 0 esperienza internazionale”.

ADL la vuole a vita, andrà oltre il triennio di cui parla nel suo libro?

“È un attestato di stima, mi da fiducia e orgoglio per fare ancora meglio”.

Verdi a Genova ha giocato a destra nel 4-3-3, lo vede solo li?

“Può giocare a destra, a sinistra o dietro la punta in un altro modulo. Può fare tutto tranne la punta, ha giocato male alla prima ma è nella norma. Andra sicuramente meglio”.

Si parla di Scudetto nello spogliatoio?

“Ora non ci pensiamo, dobbiamo ancora giocare tante partite e siamo solo all’inizio. Dobbiamo vincere e migliorare”.

L’anno scorso il turnover fu fatto in Champions alla prima per dare la priorità al campionato.

Ora penso solo alla Fiorentina, dopo ci sarà la Stella Rossa. Dopo la partita di domani vedremo chi starà meglio e decideremo chi far giocare in Champions”

Vanno bene 6 punti o si poteva fare di più?

“Stiamo lavorando bene da due mesi, il calendario è difficile e lo sapevamo. Abbiamo 6 lunti, potevamo averne almeno 7 ma va bene cosi per ora”.

La preoccupa l’equilibrio della squadra?

“Ogni tiro subito è diventato un gol, subiamo poco. Dobbiamo fare più attenzione ai dettagli per poter crescere da questo punto di vista”.

Non si arrabbierá? 

“Con la squadra mi sono arrabbiato già a Genova, con voi non so. Ma non vi vuole molto…(ride, ndr)”.

Quando firmasti fu detto che avresti valorizzato tutto l’organico. Adesso appena hai lasciato fuori Hamsik e Callejon si è detto che la sconfitta è dipesa da questo e sei stato criticato. È normale?

“Le critiche sono normali quando si perde, ma io vado avanti per la mia strada. Sono qui per portare il Napoli in alto e per farlo devono poter giocare tutti. Ounas ad esempio sta facendo molto bene, non posso motivarne 11 e ammazzare gli altri 11”.

Insigne non ha fatto molto bene in Nazionale e a Genova uscì al 45′. Ora come sta Lorenzo?

Molto bene, non avendo giocato la seconda gara con la Nazionale è più fresco. Comunque domani riposa fino alle 18, poi decido (ride, ndr)”.

Quanto tempo servirà per accantonare le idee di Sarri e imporre le sue?

“Le mie idee non vanno in contrasto con le precedenti, non avrebbe senso mettere da parte quanto di buono è stato fatto soprattutto difensivamente. Piano piano costruiremo un gioco più verticale, ci stiamo lavorando”.

Cosa ne pensa della deroga per la fascia di capitano in onore di Astori?

“Non credo ci sia da dire nulla, si è perso anche troppo tempo. Il calcio ha ben altri problemi, Astori è giusto che sia ricordato con una fascia che porta il suo nome”.

Domani solo 20mila spettatori. Non ti viene mai da chiederti “chi me lo ha fatto fare” ?

“Sono contento di essere qui per l’ambiente, la squadra, la passione. Se ci saranno 20mila tifosi cercheremo di offrire loro un grande spettacolo. Magari così coloro che saranno presenti potranno convincere gli altri a venire le prossime volte”.

Allan ha detto che con lei il gruppo cresce nell’affrontare i momenti difficili, è vero?

“Nelle prime 3 partite in alcune situazioni potevami essere più solidi, ma fa parte del percorso di crescita. Mi piace come si allena la squadra, troveremo un nostro equilibrio. Abbiamo perso una brutta partita ma non è la fine del mondo, è solo l’inizio. Analizzando i dati fisici si legge che il Napoli ha corse quasi in meno di tutti ma in realtà non viene considerata l’intensità messa nei “pochi” metri percorsi. Non è questo che basta a giudicare la forma fisica di una squadra”.

Cosa pensa della Fiorentina?

“Ha fatto bene in queste due prime partite, ha giocatori rapidi e pericolosi. Dobbiamo però pensare a quello che vogliamo fare noi, rispettando sempre l’avversario che abbiamo davanti. Dobbiamo fare bene per innalzare anche la nostea autostima che forse è un pó scemata dopo la sconfitta di Genova”.

Ancora Ancelotti: “Mertens e Milik sono tornati molto stanchi, deciderò oggi chi far giocare domani e chi contro la Stella Rossa.

Esiste un Ancelottismo? Se nessuno lo ha detto fino ad ora vuol dire che non esiste. Da sempre le squadre di allenatori come Guardiola o Sarri hanno avuto filosofie ben precise. Per questo motivo poi saltano fuori questi neologismi. Il mio è un calcio meno identificabile, mi piace la difesa e l’attacco. A volte bisogna difendere bassi e non concedere spazio alle spalle, il calcio è anche questo”.

Buongiorno mister, come è il suo umore? 

“Il mio umore è buono, sono ritornati i nazionali e ci siamo allenati tutti insieme. Peccato per l’infortunio di Chiriches è una cosa molto negativa, ieri è tornato e sta meglio. Ci mancherà nelle rotazioni ma troveremo una soluzione. Alcuni sono tornati un po stanchi, ma tra oggi e domani saranno tutti disponibili. Abbiamo analizzato bene la sconfitta con la Sampdoria, l’approccio è stato buono ma non abbiamo saputo controllare la partita dopo il primo gol subito. Dobbiamo crescere e mettere più intensità anche nei primi tempi. Abbiamo subito gol sulle poche occasioni concesse, dobbiamo fare più attenzione alle piccole cose. Non è vero che la fase difensiva è deficitaria. Abbiamo preso troppi gol ma abbiamo giocato contro ottime squadre e la squadra a livello difensivo si è comportata quasi sempre bene”.

14.01 – Ancelotti è appena arrivato in sala conferenze. A breve il mister parlerà. L’allenatore risponderà anche ad alcune domande poste dai tifosi tramite il profilo Twitter della società come annunciato ieri.

 

Alle ore 14.00 Carlo Ancelotti presenterà in conferenza stampa la sfida di campionato contro la Fiorentina in programma domani alle 18 allo stadio San Paolo.