GdS – Ancelotti e i giovani, la storia parla chiaro: “A Napoli ha già dato un segnale”

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    Le statistiche relative agli ultimi cinque campionati allenati parlano di Carlo Ancelotti come di uno di quegli allenatori che non stenta ad affidarsi ai giovani di talento, senza rinunciare mai però a quell’esperienza necessaria per lottare al meglio delle proprie possibilità su più fronti e valorizzare al massimo le caratteristiche di tutti. Ad analizzare approfonditamente la questione ci ha pensato l’edizione odierna de La Gazzetta dello Sport:

    “In Spagna in due anni è rimasto sotto quota 100 riguardo agli Under 23, pur schierando Varane, Carvajal, Isco, Morata (appena 3 partite da titolare…), Casemiro. Al Bayern ancora meno: 37, con la maggioranza a Kimmich già svezzato da Guardiola e qualche presenza per Coman. A Napoli ha già dato un segnale: contro il Milan ha fatto entrare dalla panchina Luperto. Il difensore cresciuto proprio nel club azzurro aveva fatto esperienza, l’anno scorso, proprio con Andreazzoli a Empoli: 12 partite da titolare. Ma in un gruppo di tanti giovani – guidato da Bennacer – era uno dei pochi italiani”.