Allan in conferenza: “Contro la Fiorentina vogliamo vincere; a vita nel Napoli? Sono felice, per me un punto d’arrivo e su Ancelotti…”

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Allan, centrocampista del Napoli, presente nella conferenza stampa del nuovo sponsor Hankook Pneumatici, ha parlato della situazione in casa azzurra.

“Ci sono state molte emozioni in queste prime giornate. Contro la Sampdoria abbiamo sbagliato approccio, ci è mancata la cattiveria. Queste due settimane ci sono servite per parlare e non commettere più determinati errori. Sabato vogliamo fare una grande partita, dobbiamo farci trovare pronti”.

Sulla Nazionale: “Anche io mi chiedo cosa manchi per far parte della nazionale. Cercherò di fare di più per essere chiamato alla prossima”.

Sul match contro la Fiorentina: “Ogni anno siamo migliorati, l’anno scorso abbiamo sbagliato pochissimo, ma quel pochissimo ci è costato l’intera stagione. Sono errori che non possiamo più commettere, perchè ogni partita è come una finale. Dobbiamo scendere in campo per vincere sempre”.

Sulla sconfitta al Franchi dello scorso anno: “Abbiamo voglia di rivincita. E’ difficile da dimenticare quella gara. Venivamo da un importante vittoria sul campo della Juve ed era una gara che poteva valere lo Scudetto”.

Sul probabile San Paolo mezzo vuoto: “I tifosi sono sempre stati il nostro uomo in più. Contro il Milan ci hanno aiutato molto. Di questo però tra noi non ne parliamo,riguarda la società. Noi pensiamo al campo con la speranza di avere sempre tanti tifosi al nostro fianco”.

Su Ancelotti: “Ha vinto dovunque, è una persona stupenda. Ci sta dando una grossa manoe cerchiamo di imparare quello che vuole lui il più presto possibile. Non è facile cambiare allenatore, dopo tre anni”.

Sulle reti subite: “Non ci piace, come ho detto prima queste due settimane ci hanno aiutato a capire come migliorare sotto quest’aspetto. Speriamo che già contro la Fiorentina saremo più compatti, difendendo meglio”.

Meglio a due o a tre a centrocampo? “Non ho notato grandi differenze, penso che ci sono sempre i nostri attaccanti che ci danno una mano. E’ ovvio che quando siamo in due bisogna stre più attenti. Ci staimo lavorando”.

Sulla possibilità di giocare da regista: “Siamo già coperti da due grandi calciatori in quel ruolo, ma se serve gioco anche li. L’importante è stare in campo”.

Sulla possibilità di rimanere a “vita” nel Napoli: “E’ una domanda difficile. Io e la mia famiglia stiamo bene qui. Al momento non penso di andarmene, ho rinnovato e spero di restare per molti anni ancora”.

Una promessa ai tifosi… “Penso di stare qui il più a lungo possibile, anche la società è contenta del mio lavoro. Penso di finire qua il mio contratto e magari allungarlo ancora di più per crescere ancora in questo club. Spero di vincere molti trofei qui. Questo club è un punto d’arrivo, non un trampolino di lancio. Sono arrivato al punto più alto della mia carriera e spero di arrivare ancora più in alto”.