PAGELLE MN – Zielinski illuminante, Callejon uomo della provvidenza: quando davanti la giostra gira non c’è né per nessuno!

    Ecco le pagelle di MondoNapoli al termine della splendida vittoria per 4-1 degli azzurri sulla Lazio: 

    REINA 5,5: Messo fuori causa dopo tre minuti dal leggerissimo tocco di De Vrj, probabilmente avrebbe potuto fare qualcosa in più in uscita sul cross di Immobile. Per fortuna i compagni la riprendono e puliscono la coscienza dello spagnolo;

    MARIO RUI 6,5: Nel giorno della dedica a Ghoulam dopo il secondo (grave) infortunio consecutivo veste a sprazzi i panni del compagno algerino e si lancia il alcune sortite offensive. E’ proprio una di queste a valere il goal del 3-1 con la gentile collaborazione di Zielinski e il primo timbro sul tabellino dei marcatori in serie A per il portoghese;

    KOULIBALY 6,5: Clienti tutt’altro che semplici quelli del reparto offensivo laziale. Il gigante di Sarri tiene botta e amministra la difesa per tutto il primo tempo, quando il forcing bianceleste era ai livelli massimi e il Napoli in confusione per il goal subito;

    TONELLI 6,5: Tonelli chi? Quasi una sorpresa vederlo in campo dopo un anno, ma i meccanismi ben oleati dell’undici azzurro favoriscono anche il ritorno in campo dell’ex Empoli, che non fa per nulla rimpiangere Albiol, il suo recupero dopo la partenza di Maksimovic e i problemi di Chiriches può risultare fondamentale;

    Hysaj 6,5: Partenza col piede sull’acceleratore per il terzino albanese, che poi deve retrocede di qualche metro a causa del forcing laziale. Partita senza sbavature per tutto il secondo tempo, quando i biancocelesti e spariscono dal campo;

    Jorginho 6: Fino allo splendido lancio per Callejon che ha rimesso in piedi la partita non l’aveva praticamente mai vista, ma rientra in campo in fiducia e il gran secondo tempo del Napoli passa anche dai suoi piedi;

    Allan 6: Probabilmente la fotografia del Napoli per la partita di oggi, nervoso e confuso nel primo tempo, grintoso e attivo nel secondo, così come ci ha (ben) abituato. Nei primi 45 minuti spesso corre a vuoto dietro un imprendibile Milinkovic-Savic, ma nella ripresa cancella praticamente il serbo dal campo e i risultati si vedono…;

    Hamsik 5: Soffre il dominio dei centrocampisti laziali per tutto il primo tempo al pari dei suoi compagni di reparto. Prova incolore, probabilmente anche a causa di qualche piccola noia fisica che lo costringerà ad abbandonare il campo dopo la prima frazione di gioco;

    Zielinski 7,5: Lo zampino sul goal di Mario Rui è solo il preludio alla giocata sensazionale con il quale regala a Mertens la gioia del goal del 4-1. Non è per nulla casuale che l’ingresso in campo del polacco faccia accendere la scintilla in tutto il reparto avanzato azzurro. Quando è in giornata è uno spettacolo vederlo giocare…;

    Insigne 7: L’unico a provarci per tutti e 90 minuti prendendo in mano la squadra anche durante la fase di maggior pressing dei laziali. Vicinissimo a pescare il jolly in più di un occasione, campione vero per astuzia e rapidità d’esecuzione. Pochi centimetri gli negano la gioia dell’eurogoal;

    Callejon 7,5: Semplicemente l’uomo della provvidenza. Rimette in piedi la partita con la specialità della casa, l’inserimento alle spalle della difesa. Glaciale davanti a Skratosha per il terzo goal del suo 2018;

    Mertens 7: Ennesima griffe sulla vittoria del Napoli, quando gli azzurri cominciano a giocare in scioltezza il terzetto la davanti diventa imprendibile e il belga non delude mai. Insieme ai suoi compagni di reparto cancella l’amarezza dei tifosi per la mancanza di rinforzi in attacco durante il mercato di gennaio;

    Articolo precedenteTop&Flop – Napoli-Lazio è il remake dell’andata, benissimo tutti: ma il peggiore in campo è…
    Articolo successivoInzaghi: “ll nostro secondo tempo è stato inaccettabile. Non siamo all’altezza del Napoli”