CHIAVE TATTICA – Genoa, dopo la tempesta la quiete?

Il Genoa non ha passato un’annata tranquilla. Tra cambi in panchina, possibili cambi di proprietà e tifosi arrabbiati in cerca di un’identità di squadra, i rossoblù sono alla ricerca di una giusta quadratura per vivere stagioni felici, senza patemi d’animo e salvezze conquistate più per fortuna che per meriti ottenuti sul campo.

Quest’estate Preziosi rivelò la sua volontà di vendere la società e le sue intenzioni parevano essere reali. A luglio, però, Preziosi e i nuovi possibili acquirenti, la SRI Group, hanno deciso di comune accordo di posticipare la decisione definitiva in merito e il che lascia qualche punto interrogativo per strada….

Parlando di tattica e tralasciando ulteriori aspetti burocratico-presidenziali, si potrebbe affermare tranquillamente che qualcosa in Juric è cambiato. Positivamente.
Facendo un piccolo passo indietro, lo scorso mercato di gennaio è stato devastante per il Genoa che, in un colpo solo, si è visto privato dei suoi pezzi pregiati. Il tecnico croato ha saputo, nel corso di queste ultime settimane, di saper ovviare a questo handicap che l’anno scorso non mandava all’inferno il Grifone, che quest’anno è passato ad un 4-2-3-1, con la marcatura a uomo che è diventata una mansione esclusiva per la difesa. Anche l’atteggiamento del Genoa in relazione all’avversario è cambiato: ora i ragazzi di Juric sanno aspettare di più, giocano con più pazienza, senza usare quel filo in più di spregiudicatezza che a volte sa essere un’arma a doppio taglio. Sul fornte offensivo, giocatori come Galabinov o Lazovic possono dare una grossa mano, senza dimenticare il neoarrivato Centuriòn. Senza elementi così, i rossoblù sarebbero una squadra poco presente, almeno in fase offensiva

La filosofia di Juric sta anche nel fatto di non ripartire da un foglio bianco, bensì da cancellare giorno dopo giorno le imperfezioni per rendere quel “foglio colorato” (buttiamola sul metaforico, ndr) più bello da vedere, con la speranza che il “foglio rossoblù” torni a risplendere.