LE MIGLIORI PARTITE 2015 – Al primo posto: Fenomeno Higuain e Super Reina! Godi Napoli, sulla cima d’Italia!

    E’ il 30 novembre, ed è lunedì. Il Napoli, secondo in classifica, ospita al San Paolo, l’Inter prima della classe. Due squadre opposte: gli azzurri offrono bello spettacolo e tanti gol, i neroazzurri sono l’essenza del cinismo. Sarri contro Mancini, Higuain contro Icardi. Sono tante le tematiche da affrontare, tanto da dimenticarsi del resto del campionato, ci sono solo Napoli ed Inter, il match dell’anno!

    Un minuto e cinque secondi e gli azzurri sono già in vantaggio. Cross al centro, Murillo sbaglia il tempo, Callejon controlla, Higuain gli ruba la palla e scaraventa un destro di potenza sul palo di Handanovic che però non può nulla. Comincia così la serata, che sembra essere magica, ma qualcosa non va come nelle ultime partite. Colpa la stanchezza dei partenopei, ma anche dello strapotere fisico neroazzurro. Perisic e Guarin sfiorano il pari. Ma Nagatomo poco prima dell’intervallo combina la frittata. Il giapponese, già ammonito, interviene in modo scellerato su Allan, e si becca il rosso.

    Sembra già finito il match, Inter in 10, e con un gol da recuperare, e prima dell’inizio della ripresa, fuori Icardi per Telles, Mancini pensa alla difesa e leva l’unico punto di riferimento dal campo. Nel secondo tempo i toni si abbassano e l’Inter non è in partita. Al 62′, proprio come contro la Juventus, colpo di testa di Albiol che incredibilmente manda in porta Higuain da centrocampo. Il Pipita resiste prima e Murillo, poi a Miranda e poi con un destro preciso ad incrociare batte Handanovic. Forza fisica, resistenza, precisione e tecnica, tutto in un gol, tutto in Higuain e tutti ai suoi piedi. Il Napoli è primo, Napoli sogna.

    Ma se con la Juventus il Napoli rallenta quando manca poco meno di mezz’ora alla fine, questa volta gli uomini di Sarri si spengono completamente. Comincia così una partita sofferta e a tratti drammatica. Ljajic è un demonio e fa impazzire la retroguradia azzurra. Su un’azione confusa in area, il serbo trova il gol con un sinistro potente sul primo palo. Non dovrebbero esserci timori, i partenopei hanno un gol e un uomo in più, nulla da temere… Ma non andrà così!

    Ljajic sarà il rebus irrisolto, l’Inter non approfitta delle sue cavalcate e non trova il pari. Il Napoli si affida al solito Higuain, stanco e senza forze. L’argentino però trova le ultime energie, e salta tutta la difesa avversaria, sinistro perfetto sul secondo palo, ma Handanovic vola e nega la gioia al Pipita. Manca poco al termine, ma nell’ultimo minuto i neroazzurri fanno tremare il San Paolo. Cross di D’Ambrosio dalla destra, vola Jovetic, i tifosi rimangono impietriti e così anche la difesa, ma la frustata del serbo finisce sul palo e gli azzurri buttano la palla in rimessa laterale.

    Titoli di coda? Neanche per sogno… Biabiany crossa dal fondo, arriva il colpo di testa perfetto di Miranda, ma Reina vola come il miglior Superman, e con la mano devia quel tanto che basta per far andare la palla di nuovo sul palo. Finalmente finisce qui, questa volta è la fine. Reina in ginocchio esulta, il Napoli fa festa, gli azzurri sono primi, anche se lo saranno solo per una settimana, ma dopo aver assaggiato un pezzo di paradiso, difficilmente gli uomini di Sarri lo molleranno senza combattere!

    Buon 2016 Napoli, e per la speranza di tutti i tifosi, a maggio vorremmo raccontarvi un’altra storia che vede gli azzurri primi, con il tricolore stampato addosso!

     

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