Editoriale: le colpe non sono tutte di Sarri, i gol subiti hanno lo stesso comune denominatore, analizziamo gli errori commessi dalla difesa del Napoli!

Il Napoli è uscite con le ossa rotte dalla sconfitta di Reggio Emilia contro il Sassuolo per 2-1, non tanto per il risultato, ma per le ripercussioni sulla squadra. L’allenatore Sarri è già bersagliato dalla maggior parte della critica ma lui aveva avvertito tutti: “Per vedere il vero Napoli occorre tempo”.
La disfatta in terra emiliana ha messo a nudo le difficoltà di una difesa che fa fatica ad immagazzinare gli automatismi difensivi che cerca il tecnico toscano sopratutto quando si tratta di applicare in maniera costante la tattica del fuorigioco tenendo alta la difesa.
I due gol subiti però non sono solo frutto negativo della mancata applicazione della tattica, anzi, entrambe hanno evidenziato una lacuna difensiva lasciata dagli errori dei singoli giocatori.

Analizziamo i gol subiti dal Napoli:

1°gol subito: Lancio lungo dalla trequarti del Sassuolo, Albiol anticipa Defrel di testa, il centrocampo non accorcia su Berardi che è libero di ragionare sulla trequarti con David Lopez in ritardo (1°errore), l’attaccante emiliano ha tutto il tempo di guardare ed offrire un filtrante per Floro Flores che taglia all’interno. La difesa azzurra cerca di applicare la tattica del fuorigioco ma Maggio resta colpevolmente dietro tenendo tutti in gioco (2°errore), e per l’ex di turno è un gioco da ragazzi battere l’incolpevole Reina.

2°gol subito: Falcinelli appena entrato, con un lancio dal centrocampo si invola sull’ out sinistro del Napoli con Albiol che lo tallona da dietro per non offrire spazi, in area ci sono due giocatori del Sassuolo, Politano marcato bene da Chiriches, e Sansone defilato dimenticato completamente da Maggio (errore gravissimo), che sul cross di Falcinelli si fa scavalcare dal pallone e non puo’ far altro che guardare il giocatore della squadra neroverde insaccare da 0 metri un pallone facile facile.

Come appena visto i gol quindi non sono da attribuire al sol tecncio del Napoli, che farà di tutto in questi giorni per modificare gli errori rivisti nella trasferta emiliana, ma anche i singoli giocatori devono avere attenzione e dedizione su letture tattiche facili da interpretare per non vanificare allenamenti e lavoro svolti durante l’arco della settimana.