Caos in panchina, mai così tante critiche per Benitez

    Napoli si sa non è una piazza facile da gestire ed oggi dopo la sconfitta contro la Roma, maturata seppur immeritatamente, sono state tantissime le critiche rivolte alla gestione tecnica della gara di Rafa Benitez. Tutto è cominciato un’ora prima del calcio d’inizio quando, diramate le formazioni ufficiali delle due squadre, hanno destato grande sorpresa le esclusioni dal primo minuto di Hamsik, Gargano, Koulibaly e Gabbiadini. Se per l’urugaiano si può parlare di una panchina precauzionale per non rischiare di perderlo definitivamente dopo il recente infortunio, per gli altri tre non ci sono altre spiegazioni se non la scelta tecnica quando poi in campo sono stati mandati in campo Britos, Callejon e De Guzman, tutti parsi non proprio brillanti nelle ultime uscite prima della sosta.

    Molti a questo punto hanno parlato di un tournover strategico del tecnico in vista del tour de force che la squadra dovrà affrontare nel prossimo mese, anche se questo non giustifica le tante esclusioni eccellenti in una partita così importante. Di fatto il Napoli sembra riuscire a tenere bene il campo come del resto la squadra giallorossa che però riesce a chiudere il primo tempo in vantaggio. Il team napoletano nel secondo tempo si fa sentire e chiude la squadra capitolina nella sua metà campo, ma non basta, ci vuole l’aiuto dalla panchina, dal tecnico. Un aiuto che però non sarà decisivo, infatti Rafa Benitez prova a cambiare qualcosa ma senza successo, anzi andando forse alla fine a ledere l’assetto e il gioco dei suoi uomini. Inserisce Gabbiadini per un Callejon non molto nel vivo del gioco e successivamente tra lo stupore generale sostituisce el pipita Gonzalo Higuain per Duvan Zapata, una scelta azzardata quella di voler togliere proprio la punta di diamante del Napoli soprattutto in una situazione di svantaggio. Infine l’ultimo cambio è stato Lorenzo Insigne, il quale non giocava una partita ufficiale da ben 5 mesi (come quelli trascorsi dall’ultima vittoria interna della Roma) e di fatto ha trovato molte difficoltà nell’entrare nel vivo del gioco. Dunque esauriti i cambi e esaurito il tempo in panchina ci è rimasto uno sconsolato capitan Marek Hamsik che ha solo potuto assistere ad una sconfitta dei suoi compagni in una così importante partita.

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