La rabbia di Callejon, lo spagnolo non è più inamovibile…

    Dopo gli acquisti del mese di gennaio, Benitez è riuscito a trovare un equilibrio maggiore tra i reparti, anche alla presenza di Strinic che sulla corsia di sinistra garantisce sia una forte spinta offensiva che un’ottima copertura difensiva. L’unico giocatore che in questo primo mese dell’anno sembra essere scomparso è Josè Maria Callejon. Lo spagnolo non è più sicuro di un posto da titolare, viste le buone prestazioni di Hamsik e De Guzman, e dell’arrivo di Gabbiadini. Tutte queste variabili, più la carta Mertens a partita in corso, indispensabile per Benitez, portano all’ex Real Madrid un paio di soste in panchina.

    Ieri Callejon è stato sostituito a metà del secondo tempo e al suo ritorno in panchina, ha mostrato la sua frustrazione. L’esterno destro azzurro, soffre questo nuovo modo di giocare della squadra, che non premiano di certo i suoi continui tagli, lasciando allo spagnolo solo gli applausi per recuperi difensivi, mentre in zona offensiva non ci sono sue tracce. Dopo la panchina a Verona e la sostituzione di ieri, il numero sette sa che adesso è il momento di cacciare gli artigli e di dimostrare a Benitez che merita il posto da titolare, non solo per la grande quantità di gol segnati in questa prima parte di stagione.

    Nonostante tutto, il vice capocannoniere del Napoli ha applaudito ad ogni azione offensiva dei suoi compagni, pur non premiandolo e a fine partita ha esultato con la squadra e con i tifosi per il passaggio del turno. Nonostante il momento non molto positivo, Callejon rimane sempre un grande uomo e campione!

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