PAGELLE 2014 – DIFENSORI

Continua il nostro focus sulla formazione del Napoli per assegnare voti e commentare le prestazioni degli azzurri in questo 2014.

Dopo i portieri, tocca al reparto difensivo essere sottoposto a giudizio. Sicuramente nel Napoli è il punto debole, tantissime le amnesie che sono costate molti punti in Campionato e l’uscita dalla Champions.

Analizziamo uno per uno la stagione dei difensori partenopei con le rispettive pagelle.

ALBIOL 5: Un 2014 fatto soprattutto di errori (orrori), che spesso e volentieri hanno portato al gol le avversarie degli azzurri. Sempre e costantemente in ritardo, quasi si fa fatica a credere che sia stato il difensore del Real Madrid. Ha perso un po’ la bussola, sta a Rafa Benitez recuperare un giocatore troppo importante e far si che certi errori non vengano più commessi. FRAGILE

Koulibaly 6,5: Il classico caso di Dott.Jekyll e Mr. Hyde. A volte regala prestazioni da vero muro difensivo (es. contro la Roma) lasciando poco o nulla agli avversari, poi tutto ad un tratto si trasforma e sembra essere fatto di burro commettendo errori banali da terza categoria. Non è facile ambientarsi in un campionato difficile come quello italiano, soprattutto dopo aver trascorso tanti anni in Belgio. Benitez ripone in lui la massima fiducia e sarà il buon Kalidou a dover ripagare il tecnico spagnolo con la stessa moneta, anche perché il futuro è tutto dalla sua parte. CONFIDIAMO IN TE.

Henrique 5,5: Il jolly difensivo a volte soffre troppo i repentini cambi di posizione a cui è costretto per esigenze. Terzino destro, centrale difensivo e all’occorrenza centrocampista centrale, troppo anche per lui. Il suo 2014 trascorre felice anche per la convocazione al Mondiale con il suo Brasile, ma di certo il rientro è stato tutt’altro che roseo. Si prospetta per lui un ritorno in patria a gennaio.

Maggio 6: L’età si fa sentire e fornire sempre prestazioni fatte di corsa su e giù per la fascia non è per niente semplice. La sua professionalità non è mai stat in discussione e cerca di meritarsi il rinnovo sul campo. La difesa a 4 un po’ lo penalizza ma lui ci mette tutta la buona volontà anche se qualche volta le chiusure non sono proprio puntuali e precise, lui per noi rimarrà sempre un motorino instancabile. RESTA CON NOI SUPERBIKE.

Mesto 6: Il voto va all’uomo più che alle prestazioni. Un vero e proprio gregario pronto a far rifiatare i suoi compagni di squadra e subentrare in caso di emergenza. A giugno va in scadenza ma siamo pronti a scommettere che darà ancora tanto alla causa del Napoli. UOMO VERO.

Ghoulam 7: Mondiale da protagonista e ritorno al Napoli in grande spolvero. Sempre silenzioso e tranquillo parla coi fatti a chi gli chiede di più. Un arma fondamentale nello scacchiere azzurro, l’unico a rifornire con palloni alti in area le torri azzurre in modo preciso. A gennaio partirà per la Coppa d’Africa e siamo sicuri che al Napoli mancheranno tanto le sue galoppate sulla sinistra. CAVALIERE OSCURO.

Britos 5 : Il peggiore di tutta la retroguardia partenopea. Certo, Benitez gli chiede di fare il terzino e lui in quella posizione si sente spaesato come un marinaio sull’Everest. Non dà mai sicurezza negli interventi e spesso soffre qualsiasi sia il suo avversario. Con i soldi spesi dal Napoli un po’ di tempo fa si poteva acquistare di meglio. RAPPORTO QUALITA’/PREZZO SCADENTE.

ZUNIGA 5: Compare e scompare manco fosse in un gioco di prestigio di Cooperfiel. Sembrava recuperato dell’infortunio ma dopo due partite è tornato nell’oscuro tunnel dell’anonimato.  Scongiurata l’operazione dovrebbe tornare a disposizione di mister Benitez a fine gennaio sperando in un anno nuovo da protagonista. CHI L’HA VISTO.