PAGELLE MN – Zapata salva il Napoli, Koulibaly altra prestazione sontuosa

Il Napoli ci crede fino alla fine e in “zona cesarini” agguanta il pareggio contro una Sampdoria spumeggiante per tutti i 90′. Primo tempo avaro di emozioni: le due squadre fanno fatica a trovare sbocchi, prevale l’ordine tattico impostato dai due tecnici. Tutta di un altro livello la ripresa: squadre allungate e contropiedi fulminei regalano tante emozioni al pubblico di Marassi. Una  Sampdoria perfetta fino al gol del vantaggio, si spegne improvvisamente e regala metri e occasioni al Napoli, che allo scadere piazza lo zampino decisivo e strappa un punto decisivo. Ecco le pagelle della redazione di MondoNapoli per Sampdoria-Napoli:

RAFAEL 4,5: Quasi mai impegnato nei 90′ minuti, in netto ritardo sul gol di Eder. Lento nei movimenti e impacciato sul da farsi persino un birillo avrebbe dato maggiore sicurezza alla difesa. IMBAMBOLATO

MAGGIO 5: Molto attento alla fase difensiva, spesso dimentica di dare il suo apporto alla manovra azzurra. Le sue poche folate sulla fascia non sono devastanti come un tempo. INVECCHIATO

ALBIOL 5,5: Nulla di trascendentale per il difensore spagnolo. Attento in quasi tutte le situazioni, non ha ancora raggiunto la forma ottimale che gli avrebbe fatto meritare la sufficienza. Rischia grosso per una scarpata di Okaka sul viso. PICCHIATO

KOULIBALY6,5: Ennesima grande prestazione del giocatore francese, preciso su ogni intervento, diventa un incubo per Okaka che non riesce mai a superarlo. Pecca ancora di inesperienza per l’espulsione, ma nonostante ciò sempre uno dei migliori in campo. THE WALL

BRITOS 5: Sempre insicuro su ogni intervento, non riesce a trovare la giusta dimensione nella retroguardia azzurra. Spesso si fa trovare in ritardo e fuori posizione. Lontano anni luce dalla prestazione che gli chiede Benitez. FUORI CONTROLLO

GHOULAM 6: Uno dei più propositivi stasera, offre grande spinta e pericolosità alle manovre azzurre. Il primo a cercare il gol nel primo tempo, è l’assist-man per la gran zuccata di Zapata. SCHEGGIA

DAVID LOPEZ 6: Il metronomo del centrocampo azzurro offre ancora una volta una bella prestazione. Sicuro e preciso, mette ordine nella manovra e salva la squadra da possibili pericoli. ORDINATO

INLER 5: Non riesce a ripetere la bella prestazione offerta contro il Cagliari. Assente ingiustificato nel gioco del Napoli è giustamente sostituito da Rafa Benitez. ASSENTE

HAMSIK 5: Il capitano fa sicuramente parte del club dei peggiori in campo , lento e fuori dal vivo del gioco non riesce ad offrire i suoi lampi di genio. Unica perla, l’assist di esterno per Higuain che non sfrutta a dovere il gioiellino dello slovacco.  ANONIMO

CALLEJON 5: Lo spagnolo non è lo stesso visto a inizio campionato, forse si è adagiato fin troppo sugli allori dopo la convocazione in Nazionale. “Calleti” non sembra avere la stessa grinta e voglia di gol, che lo hanno contraddistinto dal suo arrivo Napoli. SMARRITO

HIGUAIN 5,5: Apprezzabile la sua voglia di fare, si muove smaniosamente su tutto il fronte d’attacco alla ricerca dell’occasione giusta. Poco abile a sfruttare l’unica occasione d’oro capitata dalle sue parti. ISOLATO

MERTENS 5,5: Visibilmente spaesato, forse è tornato troppo presto dal suo brutto infortunio. Non regala i suoi lampi di classe e non sembra avere la stessa rapidità di sempre. Importante il suo passaggio per Ghoulam nell’azione del gol. CONVALESCENTE

JORGINHO 6: Entra subito in partita, nonostante la situazione più che complicata per il vantaggio della Samp. E’ uno dei principali condottieri della rimonta azzurra. UTILE

ZAPATA 6,5: Entra nel caos degli ultimi minuti ed è l’autore del gol del pareggio che salva il Napoli da una brutta sconfitta. Si fa trovare pronto nel momento più importante. Grande segnale per Benitez. DECISIVO

BENITEZ 6: Primo tempo troppo sulla difensiva per gli azzurri, che preferiscono aspettare i blucerchiati nella propria metà campo. Nel secondo tempo, ed in particolare dopo il gol, Benitez ordina l’attacco e il Napoli si riversa in attacco senza pietà. Perfette le sostituzioni, due delle quali costruiranno l’azione del gol. STRATEGA

 

                                                                                                               Roberto Iovino