Verso Marassi, Benitez pensa alla mediana da schierare: in attesa di De Guzman e con l’incognita Inler

    Soltanto all’ultimo momento Benitez scioglierà i dubbi di formazione. Stavolta davvero ci sono tanti aspetti da valutare. I dubbi che assillano Benitez riguardano tutti e tre i reparti: in difesa, c’è da rimpiazzare Ghoulam che dovrà operarsi al polso; a centrocampo c’è Gargano, in partenza, che potrebbe essere precettato in base alla piega che prenderà il futuro di Inler; ed in attacco resta da scegliere se cominciare con Insigne oppure con Mertens. L’allenatore farà oggi le proprie valutazioni durante la rifinitura prevista prima della partenza, nel primo pomeriggio e domani annuncerà alla squadra la formazione.

    IN DIFESA – Resterebbe da coprire solo il ruolo del laterale sinistro dal momento che gli altri tre dovrebbero essere confermati (Maggio-Albiol e Koulibaly). Il favorito resta Britos anche perché sembra che Zuniga non sia ancora al massimo della condizione. Il colombiano sarà impiegabile dopo la sosta. Difficile un ripescaggio di Mesto.

    A CENTROCAMPO – Gargano in Champions è andato bene, o comunque meno peggio degli altri. Il futuro di Inler è in bilico proprio come quello dell’uruguaiano. Che farà Benitez in attesa di De Guzman è un bel mistero.

    IN ATTACCO – Si ripropone il solito dilemma: Insigne o Mertens? Cambia poco ma resta il dubbio di sempre. Insigne scalpita e vorrebbe dimostrare di aver messo nel dimenticatoio lo screzio con i tifosi. A Genoa, poi, è stato spesso protagonista di buone prestazioni. Mertens, invece, ancora una volta ha dimostrato che quando viene inserito a gara in corso riesce ad avere un determinato peso, viceversa si smarrisce. Insigne è quindi il favorito. Sicuri del proprio posto, infine, Callejon, che finora ha reso molto al di sotto delle proprie possibilità, ed Higuain che resta l’unico su cui Benitez possa contare ad occhi chiusi per le manovre offensive. Entrambi sono animati da voglia di riscatto dopo la sconfitta con il Bilbao ed entrambi intendono iniziare il campionato con il piede giusto. In quanto a progressi sul piano dell’esplosività collettiva occorrerà attendere dopo la sosta quando lo staff di Benitez ha previsto un lavoro mirato e un programma di allenamenti più specifici.

    Fonte: Corriere dello Sport