Genoa-Napoli, la chiave tattica

    Il Napoli apre la sua stagione al Marassi contro i “gemelli” del Genoa, avversario che negli ultimi anni ha creato non pochi problemi ai partenopei ma che alla fine quasi sempre sono riusciti a spuntarla. Gasperini schiererà i grifoni con il solito 3-4-3 con il nuovo acquisto Diego Perotti che, molto probabilmente, supporterà l’attacco tutto nuovo composto da Alessandro Matri, il quale ha voglia di riscatto dopo l’ultima deludente stagione passata per metà a Milano, sponda Milan, e per l’altra metà a Firenze segnando appena 4 gol in ben 30 apparizioni, e Mauricio Pinilla che torna da un mondiale al di sotto delle aspettative. Il Genoa farà una partita molto attenta come testimonia la presenza di Antonelli e Rosi sulle fasce, pronti ad abbassarsi in fase di non possesso portando la squadra su un 5-4-1 e a raddoppiare su Callejon e Mertens. La squadra di Benitez potrebbe trovare le soluzioni più immediate negli inserimenti di Hamsik e Callejon pronti ad infilare la difesa poco reattiva dei gialloblù composta da Marchese, Burdisso e Portanova. Da segnalare anche l’esordio a Marassi di Leandro Greco, giocatore dotato di piedi buoni e un’ottima visione di gioco che sarà tallonato da Inler per stroncare sul nascere le azioni dei grifoni. Elemento da non sottovalutare sono i calci piazzati, i gialloblù sanno come essere pericolosinel gioco aereo con Burdisso, Portanova e Pinilla.