In vista della partita di Champions League di domani sera contro il Chelsea, sarà Scott McTominay, insieme ad Antonio Conte, a rispondere alle domande dei giornalisti presenti in sala stampa.
Inizia lo scozzese:
Come stai? “Facciamo tutto il possibile per ottenere il recupero migliore. Siamo professionisti, lavoriamo ogni giorno per questo e speriamo di disputare una grande partita in un’atmosfera speciale”.
La sconfitta con la Juventus può darvi un ulteriore spinta? “Abbiamo analizzato la partita e gli errori commessi. Ci sono aspetti su cui possiamo migliorare e dobbiamo farlo, come abbiamo dimostrato lungo tutto il nostro percorso”.
Sui tanti infortuni e indisponibilità “Giochiamo tante partite ed è complicato, ma è parte del gioco. Per lo staff non è semplice gestire tutto, ma diamo sempre il massimo, anche domani, e non vediamo l’ora di scendere in campo”.
Ti aspetti più cross per il tuo colpo di testa? “Come dice Hojlund, ho la testa grande (ride). Cerco sempre di farmi trovare pronto, in area per colpire di testa ma non solo. È importante arrivare lì, anche se ora gioco un po’ più indietro con Lobotka: mi piace quel ruolo, ma mi piace anche inserirmi in area“.
Hai già segnato al Chelsea in passato “In questo momento quei gol sembrano lontanissimi, è cambiato molto. Affrontiamo una squadra forte, ma il nostro obiettivo è passare il turno“.
Bisognerebbe calciare di più da fuori? “Sì, è un aspetto importante. Rivedendo le partite mi rendo conto che in alcune situazioni avrei potuto calciare, ma dipende sempre dalla gara e da come posso aiutare al meglio la squadra”.
Su Carrick nuovo allenatore del Manchester United “Non mi sorprende, gli auguro il meglio. Le prime partite sono state positive e speriamo continui così”.
Termina la conferenza di McTominay.






